Calabria, nel vivo la “rivoluzione” della sanità: il testimone passa ad Azienda Zero
Storico buco nero del settore che assorbe le principali risorse del bilancio regionale, cambia titolare anche la “cassa” della sanità calabrese. E con il passaggio delle funzioni afferenti alla Gestione sanitaria accentrata (Gsa) sancito formalmente dallo scorso 1 gennaio da un decreto commissariale, continua il trasferimento delle competenze dalla Regione ad Azienda Zero, concretizzando la “rivoluzione” fortemente voluta dal governatore Occhiuto.
In realtà sono tre i provvedimenti che segnano questa fase epocale di cambiamento per la sanità calabrese. I primi due sono un disegno di legge regionale recante “Norme in materia di autorizzazione, accreditamento, accordi contrattuali e controlli delle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private”, trasmesso al Consiglio regionale con decreto del commissario ad acta del 19 dicembre 2025, e il testo di riorganizzazione e consolidamento delle funzioni di Azienda Zero, che assegna all’ente un ruolo di governo tecnico dell’intero sistema sanitario regionale. Gli effetti di quest’impalcatura normativa scattano proprio da gennaio: da un lato si definisce l’intero ciclo che va dall’autorizzazione all’esercizio ai controlli e passa per l’accreditamento istituzionale e la contrattualizzazione delle strutture, competenze finora spezzettate tra Dipartimento regionale Salute, Aziende sanitarie provinciali e struttura commissariale; dall’altro si ridefinisce Azienda Zero come struttura tecnica di sistema.
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