Emilia Romagna

JUVENTUS NG – CARPI 2-0


Peggio di così non poteva iniziare il 2026 per il Carpi che soccombe sotto il peso di un 2-0 al cospetto della Juve Next Gen.

In più, dopo un brutto primo tempo, Cassani perde anche Cortesi una manciata di minuti dopo il suo ingresso in campo per un infortunio muscolare la cui entità sarà da valutare nei prossimi giorni.
Senza Sall, Amayah e Rigo, gioca Forte in attacco dal 1′. Il Carpi approccia bene il match, cercando di sorprendere i bianconeri con un pressing alto che alla voce ‘azioni-gol’ non produce granchè.
Al 24′ passa però a sorpresa la Juve. Okoro vince un duello aereo con Rossini nel cuore dell’ area di rigore, la palla finisce a Puzcka che batte Sorzi. La panchina del Carpi vorrebbe l’annullamento del gol per fuorigioco, ma la revisione al ‘FVS’ non fa cambiare idea all’arbitro. Il Carpi patisce lo svantaggio dal punto di vista psicologico e rischiano tre volte in 3′ il 2-0 prima con Okoro (tiro alto al 34′), poi con un palo su colpo di testa di Cudrig (35′), quindi con Owusu che svirgola di sinistro da ottima posizione. Dopo una chiusura di Tcheuna al 44′ su Okoro (uno che quando vede il Carpi si scatena, vedi con la Vis Pesaro un anno fa), il raddoppio arriva poco prima dell’intervallo. Conclusione di Guerra (classe ’89, un Under anche lui, ma Under 40), parata di Sorzi, palla a Faticanti che serve Okoro per il tocco vincente. Cassani si gioca il secondo FVS, chiedendo un fuorigioco che non viene ravvisato. Con la Juve (vedi gara di andata biancorossi non proprio fortunatissimi).

SECONDO TEMPO –
Cassani ne cambia tre e ridisegna lo scacchiere. È un Carpi che sembra scuotersi. Al 2′ Cecotti coglie la traversa dai 16 metri. Tegola al 10′. Cortesi, già reduce da una settimana difficile dal punto di vista personale, si ferma per un guaio muscolare alla coscia sinistra, al suo posto Arcopinto. Il Carpi ci prova senza fortuna con Gerbi e Stanzani (murati dalla difesa di casa), rischiando poi anche lo 0-3 su colpo di testa di Borgarello che coglie a sua volta la traversa. Nel finale l’arbitro assegna un rigore ai biancorossi, dopo una vistosa trattenuta a Zagnoni in area. Ma la Juve ricorre al FVS ed incredibilmente l’arbitro (che aveva visto bene) torna sui suoi
passi. Finisce 2-0, stesso risultato dell’unico precedente piemontese fra i due club (1 maggio 2016, in serie A).
Il Carpi cercherà il riscatto domenica 11 gennaio (14.30) contro la Pianese del capocannoniere Bellini.

JUVENTUS NG- CARPI 2-0

Gol: 24′ Puczka, 45′ Okoro.

Juventus NG (3-4-2-1): Mangiapoco ( 32′ st Fuscaldo); Turicchia, Gil Puche, Brugarello; Cudrig, Faticanti, Owusu (43′ st Ngana), Puczka; Okoro (19′ st Deme), Anghelè (43′ st Amaradio); Guerra (19′ st Perotti). A disposizione: Bruno, Scaglia, Martinez Crous, Savio, Mazur, Vacca, Pagnucco. All. Brambilla.

Carpi (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Rossini, Pitti (43′ st Panelli); Tcheuna (1′ st Stanzani), Figoli, Rosetti (1′ st Pietra), Cecotti; Casarini, Forte (1′ st Cortesi, 10′ st Arcopinto); Gerbi. A disposizione: Scacchetti, Perta, Lombardi, Verza, Toure, Mahrani. All. Cassani.

Arbitro: Maresca di Napoli Assistenti: Celestino e Minutoli, IV uff. Colaninno, Op. FVS Ambrosino.

Ammoniti: Rossini, Gerbi, Anghelè, Perotti
Recupero: 4’, 5’
Spettatori 340 (8 in curva ospiti).




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