Marche
proteste (4mila firme) ascoltate, non si farà nel cimitero di Tavernelle. Ecco l’alternativa

ANCONA – Pietra tombale sul progetto del crematorio di Tavernelle. Il sindaco Silvetti ha deciso di fare un passo indietro epocale sul progetto dell’impianto di cremazione delle salme che sarebbe dovuto sorgere al centro del cimitero più grande di Ancona. E che non si farà più, almeno non nella location originaria.
A mancare, ormai, è soltanto l’ufficialità (arrivata poi con un post dello stesso sindaco all’una di notte). Dopo mesi di tira e molla, anche interni alla stessa Giunta, è infatti prevalsa la linea dell’ascolto totale di cittadini e comitati ambientalisti, che si erano da subito opposti al progetto paventando rischi per la salute e per la natura dovuti alle emissioni dell’impianto.




