Friuli Venezia Giulia

ecco cosa cambia nel servizio PosteID

03.01.2026 – 11.30 – A distanza di dieci anni dall’avvio del servizio, la funzione PosteID abilitata a SPID di Poste Italiane diventa a pagamento. La decisione arriva in un momento in cui lo SPID, strumento ormai essenziale per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione, conta oltre 24 milioni di utenti solo tramite Poste. Il costo previsto da ora in poi è di 6 euro all’anno, e verrà applicato a partire dal secondo anno di attivazione del servizio. Per i nuovi utenti, infatti, il primo anno di utilizzo resta gratuito, salvo eventuali spese legate alla modalità di identificazione scelta in fase di attivazione. La funzionalità del servizio si rinnoverà poi ogni anno, grazie al pagamento della quota richiesta. Nello specifico, Poste Italiane chiarisce che chi ha attivato l’identità digitale da meno di dodici mesi riceverà la richiesta di pagamento “allo scadere del primo anno di attivazione”, mentre chi utilizza il servizio da più tempo dovrà versare il contributo al termine dell’annualità in corso.

Sono previste alcune esenzioni: non pagheranno gli over 75, i residenti all’estero, i minorenni e coloro che utilizzano lo SPID per finalità professionali. L’obiettivo dichiarato è garantire standard elevati di sicurezza, continuità e qualità del servizio, in linea con quanto stabilito dalla convenzione quinquennale per l’utilizzo dello SPID rinnovata lo scorso ottobre da Assocertificatori, AgID e dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale. Alla scadenza del primo anno di attivazione, gli utenti riceveranno una comunicazione via email che li informerà del passaggio al servizio a pagamento: i fruitori avranno dunque 30 giorni per decidere se rinnovare o recedere senza costi. In qualsiasi momento è possibile verificare la data di scadenza del servizio, accedendo all’area personale sul sito di Poste Italiane o, in alternativa, tramite l’app dedicata. Il pagamento potrà essere effettuato online con carta oppure negli uffici postali, semplicemente fornendo il codice fiscale dell’intestatario dello SPID. In caso di mancato rinnovo, l’identità digitale resterà comunque attiva per 24 mesi dall’ultimo accesso, ma l’utilizzo dei servizi sarà sospeso fino al versamento del contributo annuale.

[b.m.]




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