Emilia Romagna

Tre bimbe le prime nate negli ospedali modenesi, Sofia batte tutti a Sassuolo


Il primo bambino nato nella provincia di Modena nel 2026 è venuto alla luce all’ospedale di Sassuolo. Si tratta della piccola Sofia, figlia dei genitori Chiara e Marco, venuta alla luce alle 2.47 di questa mattina. L’ultimo parto del 2025 era invece avvenuto alle 22.19.

Anche il primo fiocco del Policlinico di Modena è rosa: è quello di Ginevra De Michele, figlia di Debora Vanna Punzo e Cristian De Michele, residenti a Correggio ma attualmente domiciliati a Campogalliano. La bimba è venuta alla luce alle 3.46 di oggi. Dopo di lei è arrivato Samuele Martino, nato alle 4.13. 

Ha chiuso l’anno scorso Zakarya Banani Ambrosio, venuto alla luce alle 21.47. I penultimi nati del 2025 sono i gemelli Eliyah Aiyamenkhue ed Eliana Osakioyamen nati alle 17.07 e 17.09 di ieri, mercoledì.

All’Ospedale di Carpi, l’ultimo nato del 2025, alle 10.15, è Osaid, un maschietto di 3590 grammi da mamma Chams-Edoha e papà Imad El Boujadi, di cittadinanza marocchina e residenti a Mirandola. È invece una bimba di nome Camelia la prima nata del 2026, venuta al mondo alle 5.43 di questa mattina, del peso di 4025 grammi, da genitori con cittadinanza italiana e di origine marocchina, Kawtar Chafaoui e Nabil Lekrit, residenti a Medolla.

Con la chiusura del 2025 è tempo anche di dare alcuni numeri. I bambini venuti alla luce nei tre punti nascita della provincia modenese sono stati 5.099 di cui 2.939 al Policlinico di Modena, 1.173 all’ospedale di Sassuolo e 987 a quello di Carpi.

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Policlinico primo hub regionale

Al Policlinico di Modena si sono registrati 2.881 parti, 19 in più del 2024. Con un incremento del numero di parti dello 0,6% il Policlinico di Modena si conferma come il primo punto nascita della regione Emilia-Romagna dopo il Maggiore di Bologna. Il Policlinico di Modena nello scorso anno ha registrato 58 parti gemellari, con una percentuale del 2% in linea con il dato regionale. La percentuale dei tagli cesarei è stata del 23,2% ed è in media con i dati dell’Emilia-Romagna, mentre il tasso nazionale è del 31.

Nel 2025 il 61% delle partorienti era di cittadinanza italiana, tra le non italiane la principale provenienza era l’area maghrebina e centro-africana. Il 55% delle pazienti ha un domicilio in comune diverso da quello di Modena e il 6,8% ha residenza extra provinciale. In media, l’età della madre al parto è pari a 33 anni; quella del padre risulta di 36 anni, stabile nel tempo.


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