Calabria

Regali di Natale “esperienziali”, in Calabria un trend in crescita costante

«Molti ci chiedono di regalare lezioni di danza, ma, anzitutto per gli adulti, anche di pilates. A volte addirittura interi corsi. Sì, è un trend in crescita». La psicologa cosentina Alessandra Urso, che lavora anche in una scuola di danza e palestra, conferma anche a livello locale l’aumento dei cosiddetti regali esperienziali che negli ultimi anni è un interessante dato nazionale.
«In Italia le ricerche di regali esperienziali e basati sulle competenze sono cresciute di tre volte dal 2004 al 2025: un trend che ridefinisce il consumo familiare e il modo di fare i regali», racconta un’analisi realizzata da “LeTueLezioni”, sito gratuito di lezioni private, ripetizioni e corsi a domicilio. La psicologa dell’educazione Paloma García Aranda, tutor di TusMedia (gruppo a cui appartiene “LeTueLezioni”), aggiunge: «Soprattutto per i bambini il Natale diventa il momento perfetto per essere iniziare ad esplorare nuovi interessi: strumenti musicali, lezioni di cucina, corsi di lingue o laboratori creativi possono ispirare competenze che durano tutta la vita. Per i bambini, un eccesso di doni materiali può ridurre concentrazione e gioco creativo, generare delusione rapida e confondere affetto con consumo».
Regali sia tra adolescenti, che da parte dei genitori nei confronti dei figli e viceversa. Oltre che tra amici. La dottoressa Urso non limita i regali esperienziali ai più piccoli, confermandoli come costante pure dei… pensierini tra adulti. A esempio, il dono di pacchetti nei centri benessere, di lusso ma non solo, per signore con qualche anno in più. Ma anche – aggiunge la psicologa e psicoterapeuta – un voucher per frequentare corsi di ceramica creativa per rallentare i ritmi, riassaporare la manualità e pensare un po’ a se stessi al di là d’uno stretto materialismo.

Reggio e Cosenza prime

Cosenza e Reggio Calabria, a leggere l’analisi del portale di lezioni private, sono le città che più scelgono i regali esperienziali lasciando sugli scaffali e in vetrina quelli tradizionali, seguite da Catanzaro e Lamezia Terme.
Proprio da Lamezia arriva una seconda stuzzicante conferma del trend crescente. La racconta Donatella Lucia del Sistema bibliotecario lametino che dà una lettura legata alla frequente abitudine tra i giovani non più adolescenti di regalarsi esperienze culinarie, sportive, artistiche. A esempio uno scambio d’inviti a pranzo in agriturismo e ristoranti, per di più “smartphone free”, cioè senza telefonini per riscoprire il dialogo, l’incontro e il confronto.
Come Sistema bibliotecario lametino, poi, quest’anno hanno lanciato l’idea d’una donazione in cambio di un pacchetto a sorpresa. Ovviamente di libri. Anche in questo caso, però, l’oggetto è solo uno strumento per condividere cultura, sapere emozioni e in generale esperienze.

Gli studenti gradiscono

«In generale, le materie basate su competenze nella nostra piattaforma registrano un vertiginoso aumento nelle prime due settimane di gennaio. Quest’anno abbiamo registrato un aumento di cinque volte tanto in questo periodo», sottolineano gli specialisti de “LeTueLezioni”. «L’inglese è la lingua più richiesta, subito tallonato dal latino». Anche per quanto riguarda le lezioni private regalate dai genitori ai figli – chiariscono gli analisti – «a livello geografico, le richieste si concentrano a Reggio Calabria e Cosenza, seguite da Catanzaro e Lamezia Terme».


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