Toscana

Natale a teatro per i più piccoli: torna “Briciole di fiabe”






Arezzo si prepara a vivere un Natale all’insegna del teatro e della fantasia con “Briciole di fiabe”, il Festival per ragazzi che dal 20 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026 torna a incantare grandi e piccoli. Organizzato dalla compagnia Nata Teatro con il sostegno del Comune di Arezzo, il Festival è ormai un appuntamento irrinunciabile delle festività natalizie e quest’anno si presenta in una veste rinnovata e ancora più ambiziosa. La nuova casa della rassegna sarà il Teatro Mecenate, in viale Dante 1, che accoglierà una programmazione pensata per tutta la famiglia.

“Siamo molto felici di poter dare il via anche quest’anno al Festival Briciole di Fiabe, un progetto a cui teniamo profondamente e che sentiamo ormai come una vera tradizione natalizia per la città”, dichiara Cinzia Corazzesi, direttrice artistica del Festival. “Il programma di questa edizione è particolarmente ricco, con spettacoli numerosi e di grande qualità, pensati per coinvolgere bambini, ragazzi e famiglie. Inoltre, poterci spostare al Teatro Mecenate è per noi motivo di grande entusiasmo: uno spazio nuovo, accogliente, capace di ospitare un pubblico ancora più ampio e di rendere l’esperienza del festival ancora più condivisa”.

Il primo evento, sabato 20 dicembre alle ore 17.00, offerto gratuitamente alla cittadinanza da Unicoop Firenze – Sezione Soci Arezzo, è lo spettacolo “Strane favole di viaggi nel tempo”, nuova produzione della compagnia Nata Teatro, con Cinzia Corazzesi, Alessandra Bracciali e Andrea Vitali, regia Lorenzo Bachini.

Per viaggiare nel tempo servono delle regole, non ci si può improvvisare! Lo sa bene la Capitana Vega, quando va a fare un controllo al laboratorio del Dottor Meccanico, un viaggiatore nel tempo un po’ pasticcione sospettato di aver combinato guai in giro per l’Universo, intervenendo qua e là per modificare il corso degli eventi.

Insieme partiranno per un viaggio straordinario alla scoperta dei misteri degli Etruschi, tra laghi magici, pecore con manie di protagonismo e singolari individui alla ricerca di…no, questo ancora non possiamo dirlo. Perché la Storia non si scopre solo sulle pagine dei libri, ma aprendo il proprio cuore alla meraviglia che ci circonda.

Il secondo spettacolo, domenica 21 dicembre sempre alle ore 17.00, sarà con la compagnia La Casa di Creta e il loro spettacolo “L’avventura strana di Babbo Natale e la Befana”, di e con Antonella Caldarella e Steve Cable.

Natale si avvicina e un giorno, due cantastorie di due paesi diversi, si trovano nel medesimo luogo a raccontare una storia natalizia; la cantastorie del sud ha pronta una storia sulla Nonna Befana, il cantastorie del nord una su Babbo Natale. Inizia un litigio clownesco finché i due non si rendono conto che, nonostante le differenze, possono collaborare per raccontare un’unica storia natalizia. Uno spettacolo ricco di comicità e di gag perfetto per tutta la famiglia.

A seguire, sabato 27 dicembre alle ore 17.00, va in scena lo spettacolo della compagnia Febo Teatro “La scuola di magia”, con Matteo Fresch, Massimiliano Mastroeni, Martina Quaranta, Francesca Zava. Diana è la studentessa modello: precisa, ordinata e sempre con il naso nei libri. Ermes, invece, è il contrario: creativo, impulsivo e pronto a buttarsi a capofitto in ogni avventura. Quando i due vengono scelti per affrontare insieme l’esame finale della Scuola di Magia, tutto sembra destinato al disastro. Ma tra prove incredibili, ingredienti impossibili e una misteriosa “Cosa” da affrontare, Diana ed Ermes scopriranno che la vera magia non si trova solo nelle formule, bensì nella collaborazione, nella fiducia reciproca e nella capacità di guardare oltre le proprie paure. Riusciranno a superare la prova più difficile e a diventare maghi dal cuore d’oro?

Domenica 28 dicembre sarà la volta di “L’ombra di Peter Pan” della compagnia CreAzione, con Elena Cristiani e Davide Puccetti, regia di Enrico J. Testoni.

Ispirato al classico senza tempo «Peter Pan e Wendy» di James Matthew Barrie, questo spettacolo racconta il rapporto tra un padre e una figlia alla vigilia di un trasloco. Cosa tenere con sé e cosa lasciare? Ogni notte, padre e figlia fanno un viaggio immaginario fino all’Isola Che Non C’è, mentre la piccola Wendy deve capire come crescere senza perdersi, suo padre Giacomo deve ricordare quanto era bello giocare prima che il mondo lo trasformasse in un pirata.

Il nuovo anno si apre con “Circo Miranda”, spettacolo della compagnia Fontemaggiore, in scena sabato 3 gennaio alle ore 17.00. In scena Andrea Brugnera, Enrico De Meo, Maria Irene Minelli, per la regia di Beatrice Ripoli.

Miranda è una bambina che cresce in un tendone da circo piantato nel bel mezzo di un’isola, sotto lo sguardo amorevole di Prospero, suo padre, e in compagnia dell’amico Calibano, il clown. Dentro a questo cerchio magico il tempo scorre tra esercizi di equilibrismo, acrobazie, melodiose canzoni che provengono dai quattro angoli del mondo, ma ad un certo punto Miranda sente il desiderio di viaggiare veramente, di conoscere le città di cui ha sempre sentito parlare e di incontrare altre persone. Come dirlo al padre Prospero che ha costruito un mondo intero attorno a lei? Una rivisitazione per bambini del classico fatato di Shakespeare La Tempesta.

Il Festival si chiude domenica 4 gennaio con lo spettacolo “La fabbrica delle parole” di Teatro popolare d’Arte, regia di Irene Paoletti e Gianfranco Pedullà, con Elisa Bartoli, Benedetta Rustici, Irene Paoletti, Pablo Torregiani. Liberamente ispirato a La grande fabbrica delle parole di Agnès de Lestrade e Valeria Docampo, lo spettacolo unisce musica, teatro e danza in una narrazione ritmata e coinvolgente che cattura il pubblico di tutte le età. In una società immaginaria, le parole sono un bene prezioso, riservato esclusivamente alla tirannica Direttrice della Fabbrica delle Parole, che le usa come simbolo di potere e ricchezza. In questo microcosmo industriale, popolato da operai robotizzati e silenziosi, uno di loro si ribella, trovando la forza per trasformare il proprio destino e portare una rivoluzione fatta di sogni e speranza.

Tutti gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Mecenate – viale Dante n. 1 Arezzo. Inizio spettacoli ore 17.00. Ingresso 6€ (salvo diversa indicazione). Prenotazione consigliata al numero 379 1425201.






















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