Hi-tech, Catania polo europeo dei microchip: c'è l'accordo per la linea da 198 milioni
Hi-tech, Catania polo europeo dei microchip: c’è l’accordo per la linea da 198 milioni
Vella Carmela_2
Gio, 11/12/2025, 15:07

Hi-tech, Catania polo europeo dei microchip: c’è l’accordo per la linea da 198 milioni
Il progetto PL4-WBG (Pilot Line 4 – wide bandgap), coordinato dall’Italia e dedicato allo sviluppo di una nuova generazione di semiconduttori, ha individuato Catania come sede della nuova linea pilota. Al finanziamento complessivo contribuisce l’Ue con 85,7 milioni di euro, mentre un importo di pari entità è garantito dal cofinanziamento nazionale messo a disposizione dal ministero delle Imprese e del made in Italy e dal ministero dell’Università e della ricerca, quota fondamentale per assicurare la piena attuazione del progetto e il potenziamento della filiera italiana dei semiconduttori.
«La Sicilia diventa protagonista della rivoluzione tecnologica europea e questo accordo segna un passaggio epocale per la nostra Isola – dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – Il nostro obiettivo è invertire la rotta della fuga dei cervelli: questa iniziativa dovrà creare opportunità concrete per trattenere i nostri giovani talenti e attrarre ricercatori e professionisti dall’Italia e dall’estero. Il metodo di lavoro adottato, che ha visto Regione, Comune e Cnr operare in piena sintonia, rappresenta un modello efficace di governance condivisa che intendiamo replicare per tutti i grandi progetti strategici. Puntiamo su ricerca, innovazione e tecnologie d’avanguardia per costruire il futuro dei nostri figli qui, in Sicilia».
«La firma di questo accordo consolida il ruolo della Sicilia nella filiera europea dei semiconduttori – dice l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo – e rafforza il posizionamento di Catania come polo avanzato dell’innovazione. L’intervento risponde agli obiettivi fissati dal Chips Act e contribuisce a creare nuove opportunità di sviluppo industriale e occupazionale ad alta specializzazione. La collaborazione tra Regione, Comune e Cnr dimostra la capacità delle istituzioni di lavorare con una visione comune e di sostenere progetti che aumentano la competitività del territorio. Il governo regionale – conclude Tamajo – prosegue nel percorso di attuazione degli investimenti previsti dal Fsc, con particolare attenzione alle infrastrutture ad alto contenuto tecnologico. La Linea pilota microchip rappresenta un tassello fondamentale per rafforzare la presenza della Sicilia nei settori strategici dell’economia globale e per attrarre ulteriori investimenti pubblici e privati».
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