Calabria

Cosca Manfredi Nicoscia, a Crotone chiuse le indagini per 29 persone I NOMI

La Dda di Catanzaro ha chiuso il cerchio sulla cosca Manfredi-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto. Il pm Pasquale Mandolfino ha fatto notificare l’avviso di conclusione indagini a 29 persone coinvolte nell’operazione “Folgore Blizzard” scattata il 25 marzo scorso con 17 arresti eseguiti dai carabinieri. Le indagini avrebbero fatto luce sulle nuove leve del clan guidato da Pasquale Manfredi, detto Scarface, figlio di Mario assassinato nel 2005, che s’era riorganizzato dopo gli arresti e le condanne che hanno falcidiato la ‘ndrangheta isolitana. Per gli inquirenti, Manfredi avrebbe preso in mano le redini del gruppo dettando dal carcere le direttive che gli affiliati dovevano seguire.
L’organizzazione mafiosa, stando agli investigatori, da un lato avrebbe continuato a dettare legge nel territorio di riferimento a colpi di estorsioni e usura. Mentre dall’altro sarebbe riuscita ad allungare i tentacoli in Lombardia, Alto Adige e Veneto per fare affari. Infatti, a Milano uno dei referenti della cosca sarebbe stato Antonio Bruno, ritenuto il braccio destro di Mimmo Pompeo, il boss del clan Arena in Lombardia deceduto nel 2017. Bruno, sostiene il pm, avrebbe consentito agli esponenti dei clan di Isola Capo Rizzuto di fruire di consulenti per perizie compiacenti oltre che prestare loro denaro.
Ma sotto accusa c’è anche il boss di Papanice, Mico Megna, che deve rispondere con altre 8 persone di una tentata estorsione avvenuta nel 2022.

I 29 indagati

Antonia Arena, Antonio Francesco Arena, Antonio Arena, Salvatore Arena, Antonio Bruno, Francesco Anselmo Cavarretta, Antonietta Corda, Salvatore Gareri, Francesco Garofalo, Antonio Giardino, Luigi Manfredi, Marilena Manfredi, Pasquale Manfredi, Antonio Masciari, Francesco Masciari, Luigi Masciari, Mico Megna, Mario Megna, Giulia Mercoledisanto, Luigi Morelli, Pasquale Morelli, Nicola Pittella, Giuseppe Porcelli, Antonio Ruggiero, Carlo Alberto Savoia, Giuseppe Verterame, Luigina Verterame, Vincenzo Verterame e Antonio Viola.


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