a Centocelle la prima scultura dedicata alle vittime del genocidio
A Centocelle nascerà il primo “monumento dedicato alle vittime del genocidio palestinese”. Sorgerà in piazza delle Camelie, nel cuore del Municipio V, grazie a una risoluzione approvata dal Consiglio municipale e firmata dal consigliere Maurizio Mattana (Sinistra Civica Ecologista).
L’opera porta la firma di Alessandro Buccolieri e Costantino Pucci, fondatori del collettivo artistico Arte come sopravvivenza, lo stesso che già ha realizzato il monumento “Tutti potenziali bersagli” a Porta San Paolo, dedicato alla memoria dell’Olocausto.
Questa nuova scultura, donata gratuitamente dagli artisti al territorio, è realizzata in ferro, acciaio e bronzo e raffigura due sagome: un adulto e un bambino.
La figura adulta riprende una delle silhouette già presenti davanti alla Piramide; il bambino ne è una versione ridotta, con la stessa fisionomia.
Dietro di loro, una lastra d’acciaio permetterà ai passanti di specchiarsi nell’opera, trasformando l’osservatore in parte integrante del messaggio.
La scelta di collocarla proprio a Centocelle non è casuale: il Municipio V è insignito della medaglia d’oro al valor civile per la resistenza al nazifascismo, un territorio che porta impressa nella propria storia la lotta contro ogni forma di oppressione.
“Sarà il primo monumento dedicato al genocidio palestinese – spiegano dal collettivo – un’opera non solo commemorativa, ma attiva e propositiva, che tenta di modificare l’esistente”.
Un progetto che ha trovato immediato sostegno nel Municipio, che con la risoluzione firmata da Mattana chiede al Campidoglio di accettare formalmente la donazione, così da affidarne la gestione culturale e operativa all’ente municipale.
Ora la palla passa al Comune di Roma, che dovrà completare l’iter amministrativo necessario. “Considerata la partecipazione e il coinvolgimento registrati – fanno sapere dal collettivo – siamo certi che gli uffici capitolini si muoveranno per procedere nel minor tempo possibile”.
Se tutti i passaggi saranno rispettati, il monumento potrà essere installato e inaugurato in occasione di una data altamente simbolica: il 25 aprile, anniversario della Liberazione.
“Un gesto potente – si legge nella risoluzione – che l’arte restituisce alla città, con l’auspicio che nella martoriata Palestina possano presto tacere le armi e venga riconosciuto lo Stato di Palestina”.
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