paziente di Psichiatria finisce a processo
ANCONA – «Mi ha toccato il seno e il giorno dopo mi ha dato un bacio in bocca». Confessioni choc, fatte al personale del reparto di Psichiatria di Torrette e poi rimbalzate negli uffici della Procura. Con l’accusa di violenza sessuale su una minorenne è finito a processo un 54enne anconetano, anche lui paziente della struttura: è accusato di aver tentato un approccio non gradito nei confronti di un’altra ospite del reparto, all’epoca 17enne.
I fatti
La carezza hard e il bacio rubato risalirebbero all’11 e al 12 dicembre 2021, quando i due erano ricoverati per patologie di natura psichiatrica, accertate da apposite perizie a cui sono stati sottoposti, lei durante un incidente probatorio. Subito dopo i presunti abusi, la ragazza – che non si è costituita parte civile – ha inviato dei messaggi a un’amica “virtuale” – come ha raccontato ieri in aula una poliziotta che ha seguito il caso – manifestando la propria preoccupazione. «Ho paura anche a passare davanti alla sua camera, temo che faccia i suoi comodi», le avrebbe scritto. «Attenta, quello è un pedofilo», la risposta dell’amica social. Davanti al collegio penale, ieri l’imputato – difeso dall’avvocato Elena Martini – ha respinto ogni accusa. «Un giorno sono entrato nella sua stanza perché dovevo aiutare un’altra paziente a configurare il wi-fi del cellulare e c’era lei che dormiva sotto le lenzuola – ha riferito -. Il giorno dopo, l’ho incontrata nella sala tv, ci ho parlato 10 minuti e quando ho capito che non c’era collaborazione, mi sono avvicinato, le ho dato due baci sulle guance e sono andato via». In quella breve conversazione, avrebbe dato il suo cellulare in mano alla giovane. «Pensavo volesse vedere il modello, ma quando ho visto che armeggiava, l’ho ripreso». E lei gli avrebbe mostrato una foto in cui stava al mare. «Le ho fatto un complimento, dicendole che era bella, anche se non lo pensavo». La ragazza, invece, quando è stata sentita ha detto di aver ricevuto carezze e baci sgraditi. Il processo riprenderà il 16 aprile prossimo.




