Abruzzo

Se non ci sono abusi, lo Stato non entri in casa delle persone


“A chi spetta il compito di decidere come crescere i propri figli, al papà e alla mamma o allo Stato? Ovviamente nel rispetto della legge… se in famiglia ci sono problemi di abuso non si parla di libertà. Ormai stiamo discutendo da giorni, questa sarà la nona notte che quei bambini dormo sotto un tetto che non è quello dei genitori”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, intervenendo all’assemblea nazionale di Noi moderati, riferendosi al caso della “famiglia nel bosco” di Palmoli, per il quale un’ordinanza del tribunale dei minorenni dell’Aquila ha disposto l’allontanamento dei tre figli piccoli. Le parole dell’esponente leghista sono state diffuse dall’agenzia Adnkronos.

“Io ho letto le pagine dell’ordinanza”, ha aggiunto Salvini. “Sono stati portati via da cinque pattuglie, tutte insieme, che già in stazione Termini è ambizioso. La primaria contestazione a questa coppia, sicuramente particolare, è che mettono a rischio il futuro dei loro figli perché mancando di socialità rischiano un futuro da bulli… Le cronache sono piene di maranza, baby gang, gente che gira con il coltello a 13 anni. Dobbiamo chiederci come politica fin dove può arrivare lo Stato: io ritengo che di fronte all’uscio di casa, dove non ci sono abusi, non debba e non possa entrare”, ha concluso.

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