Grave danno al movimento, un pensiero ai tifosi

La Figc delibera, la Lega Pro recepisce. E il Rimini non esiste già più sulla cartina del calcio professionistico. Nella tarda mattinata di venerdì (28 novembre) la Lega Pro guidata dal presidente Matteo Marani ha già provveduto a riscrivere la nuova classifica del girone B della serie C e a riformulare il calendario, che comporta un turno di riposo forzato per le squadre che dovevano affrontare il Rimini.
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La Lega Pro ha così preso atto della decisione assunta dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio in merito alla revoca dell’affiliazione del Rimini Football Club dal campionato di Serie C. Una decisione assunta in ottemperanza alle norme federali in materia e resasi necessaria in seguito alla liquidazione volontaria depositata dall’amministratore giudiziario nei giorni precedenti.
Rimini, fine della storia: ufficiale la revoca dell’affiliazione
La Lega Pro, attraverso il suo consiglio direttivo, ha riferito di confermare la piena collaborazione con la Figc per ogni decisione a favore della tutela del sistema calcio e della sostenibilità economico-finanziaria dello stesso, con norme più stringenti e rigorose all’iscrizione, come approvato nel corso dell’ultimo consiglio Federale, e l’introduzione degli indicatori di liquidità richiesti dalla Serie C nel corso della scorsa stagione. Per una sempre maggiore trasparenza e un più responsabile controllo dei costi, da questa stagione la Lega Pro ha introdotto il modello di Salary Cap in forma sperimentale, che dalla prossima sarà applicato in maniera definitiva.
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“L’esclusione del Rimini, che avviene nel corso di svolgimento della stagione, genera un ulteriore grave danno alla Serie C in un momento di grande sforzo per aumentarne appeal, ritorni e visibilità – dice il presidente Matteo Marani -. Il nostro pensiero va in primis ai lavoratori penalizzati da questa estromissione, a partire dai dipendenti della società: calciatori, tecnici, personale amministrativo e tutti gli uffici. Così come è doveroso ricordare i tanti e appassionati tifosi del Rimini, penalizzati per primi da questo amaro epilogo”.
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