Lazio

40enne arrestato per tentato omicidio sul lungomare

Una storia sbiadita di minacce telefoniche, precedenti per droga e vendette personali sfociata nel sangue sul lungomare di Ostia. Sabato 7 novembre  un quarantenne romano ha affrontato un 51enne piantandogli in faccia e sul collo un cacciavite lungo trenta centimetri, per poi sfilargli gli occhiali da sole e andarsene come se nulla fosse. Una violenza brutale finita con un arresto per tentato omicidio e rapina aggravata.

A ricostruire il quadro di quello che appare come l’ennesimo regolamento di conti sul litorale romano sono stati gli agenti del X Distretto Lido, chiamati d’urgenza dalle corsie del pronto soccorso dell’ospedale “Grassi”.

Dalla corsa al pronto soccorso alle celle di Regina Coeli

La vittima, giunta in ospedale con tagli al volto e al collo giudicati guaribili in un mese, ha puntato subito il dito contro l’uomo che da tempo la perseguitava al telefono. I profili dei due uomini descrivono uno spaccato ben noto agli archivi giudiziari: sia l’aggredito che l’aggressore contano infatti precedenti penali per spaccio di stupefacenti e stalking.

I poliziotti hanno impiegato poche ore per individuare il quarantenne, sorpreso a passeggiare sul lungomare con ancora in tasca il grosso cacciavite ricoperto di prove e gli occhiali da sole rubati al rivale. Sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, per il quarantenne scatenato si sono aperte le porte del carcere di Regina Coeli.

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