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10 azzurri restano a Coverciano

Dieci dei 33 azzurri convocati per questa lunga pausa nazionale resteranno a Coverciano e non partiranno per la trasferta contro la Turchia. È questa la scelta di Roberto Mancini, ct azzurro, che ha preferito non sottoporre tutto il gruppo al viaggio verso Ankara, dove lunedì sera l’Italia affronterà la nazionale turca nella seconda gara del Gruppo 1 di Nations League. Dopo la sconfitta contro il Belgio, si è scelto quindi di ridurre al minimo il gruppo che affronterà la trasferta.

L’obiettivo, fa sapere la Figc, è gestire il gruppo nel modo migliore e rendere il più efficiente possibile la preparazione atletica e mentale in vista delle prossime partite contro la Francia, sempre in trasferta, e nuovamente contro la Turchia, stavolta in casa a Bologna. Una gestione pensata per preservare le energie dei giocatori e consentire allo staff di programmare il lavoro in funzione dei prossimi impegni.

Resteranno quindi al Centro Tecnico Federale di Coverciano Honest Ahanor, Nicolò Barella, Diego Coppola, Samuele Inacio, Eddy Kouadio, Daniel Maldini, Gianluca Mancini, Massimo Pessina, Samuele Ricci e Mohamed Alì Zoma. I dieci calciatori seguiranno un programma di allenamento personalizzato, sotto la supervisione di una parte dello staff tecnico e performance composto da Massimo Maccarone, Cristiano Lupatelli, Giulio Nuciari e Luca Bossi.

Intanto, quella di lunedì sera ad Ankara sarà una sfida delicata per entrambe le squadre. Turchia e Italia, infatti, sono le due deluse della prima giornata del Gruppo 1: i turchi hanno perso contro la Francia, mentre gli azzurri sono stati battuti dal Belgio. La gara assume così i contorni di una sorta di spareggio per evitare l’ultimo posto e la conseguente retrocessione nella seconda serie della Nations League.

Mancini vuole ritrovare il successo con l’Italia proprio contro una vecchia conoscenza: sulla panchina della Turchia c’è infatti Vincenzo Montella, suo ex compagno di squadra. La sfida si presenta equilibrata anche secondo le quote raccolte da Agipronews, con l’Italia leggermente favorita: gli azzurri sono proposti a 2,55 da William Hill e a 2,60 da Snai, mentre il successo della Turchia è quotato 2,70. Il pareggio sale invece a 3,25, la stessa quota dell’ultimo precedente del 2024, terminato senza vincitori. Entrambe le formazioni non hanno trovato la rete nella prima giornata e anche l’ultimo confronto diretto è terminato 0-0. Nelle quote prevale però nettamente l’ipotesi Goal, a 1,57, rispetto al No Goal, fissato a 2,25. Per il risultato esatto, il più accreditato è l’1-1 a 6,20, seguito dall’1-2 a 9,20. Il 3-2 per la Turchia, risultato dell’ultimo successo della nazionale di Montella contro gli Stati Uniti, è invece quotato 24 volte la posta.

Mancini dovrebbe inoltre rivoluzionare la formazione rispetto alla gara contro il Belgio. In attacco dovrebbero trovare spazio dal primo minuto i due centravanti dell’Atalanta Giacomo Raspadori e Gianluca Scamacca, entrambi inizialmente in panchina nella sfida precedente. Tra i marcatori, la quota più bassa è quella di Scamacca, a 3,00, seguito da Raspadori a 3,75. Occhi puntati anche su Pio Esposito, proposto a 3,25, la stessa quota del fratello Sebastiano.

La Turchia dovrà invece fare a meno degli infortunati Kenan Yildiz e Hakan Calhanoglu. Tra gli uomini più attesi c’è Arda Güler, la cui rete è quotata 4,00, preceduto in lavagna soltanto da Gül e Aktürkoğlu, entrambi a 3,50.


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