Zungri, ripartono le giornate del Pane con Asfalantea e con un occhio all’arte e al turismo rurale
Sabato 7 marzo riparte ufficialmente l’attività di Asfalantea, l’associazione fondata da Franca Crudo a Zungri nel Vibonese. Nella sua “Raisina”, a due passi dall’insediamento rupestre delle ormai famose Grotte, turisti, appassionati provenienti da tutto il mondo saranno protagonisti delle Giornate esperienziali del Pane. “Arte e turismo rurale – Giornata esperienzale del Pane”, è questo il titolo della ormai iniziativa conosciuta in tutto il mondo.
Si tratta di un appuntamento ormai consolidato che ha come obiettivo quello della valorizzazione del territorio attraverso i prodotti locali e attraverso la riscoperta di sentimenti identitari andati perduti con il passare del tempo. L’uso delle farine, il lievito madre, il processo di lavorazione e di lievitazione, la cottura nel forno a legna, la degustazione di prodotti tipici del territorio.
La conferma
L’associazione Asfalentea dall’anno scorso ha però elaborato un’altra giornata esperienzale, questa volta dedicata alla pasta. La pasta che una volta veniva chiamata la pasta dei poveri attraverso una ricetta donata da un’anziana signora zungrese. “Una volta i nostri nonni e bisnonni – afferma Franca Crudo – facevano questa pasta per necessità, per bisogno, perchè c’era la guerra, c’era il bisogno. Recuperavano la crusca e la farina che avanzava e producevano la pasta dei poveri, tipica di Zungri. Un’idea che è nata dalla voglia di scoprire il territorio da parte di tante agenzie turistiche e tour operator che vogliono portare gli ospiti qui a Zungri più di una giornata. E allora, oltre al pane, abbiamo recuperato la ricetta di questa anziana donna. Una pasta che viene condita con i metodi antichi, ma che gli ospiti scopriranno quando verranno qui. Saranno loro i protagonisti perchè facciamo scuola di formazione e la cuciniamo tutti insieme. Sarà la tipica giornata di famiglia, quando la nonna chiamava e ci si radunava tutti in famiglia. In questa ricetta la base primaria sarà l’aglio di Papaglionti”.
Non solo pane e pasta, ma anche arte
Durante l’evento si terrà l’inaugurazione e la scoperta di una scultura significativa realizzata dallo scultore maestro Tonino Denami, momento di grande valore artistico e culturale. Sarà inoltre allestita una piccola mostra dedicata all’opera e al tema della giornata al valore simbolico dell’opera nel contesto delle radici. L’iniziativa sarà legata alla bellezza dell’arte delle radici e dell’arte del cibo locale, in un percorso che valorizza tradizioni, identità e sapori del territorio. Ci sarà musica tipica calabrese, il tutto armonizzato dal ritmo coinvolgente della tradizionale tarantella calabrese.
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