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Zelensky: ho parlato con Trump, i colloqui salgano a livello di leader

«Ho appena parlato con il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Alla chiamata hanno partecipato anche i rappresentanti del Presidente Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner», ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. «Abbiamo discusso delle questioni su cui domani a Ginevra lavoreranno i nostri rappresentanti in un incontro bilaterale, nonché della preparazione del prossimo incontro delle squadre negoziali in formato trilaterale all’inizio di marzo. Contiamo che ciò consenta di passare ai negoziati a livello di leader», ha spiegato Zelensky. «Il Presidente Trump sostiene questa sequenza di passi. Solo così si possono risolvere tutte le questioni complesse e sensibili e porre finalmente fine alla guerra», ha osservato il leader ucraino.

Leader dell’opposizione bielorussa prepara la prima visita in Ucraina

«Stiamo preparando la prima visita in Ucraina e ne sono davvero felice perché voglio incontrare i volontari bielorussi che stanno difendendo il Paese, e quelli che aiutano la popolazione». Lo ha detto Sviatlana Tsikhanouskaya, leader dell’opposizione bielorussa, che si trova a Strasburgo per partecipare alla commemorazione del Consiglio d’Europa per i quattro anni dall’inizio della guerra russa contro Kiev. «Di recente ho avuto il mio primo incontro ufficiale con il presidente Zelensky», racconta Tsikhanouskaya, spiegando che sinora gli ucraini erano piuttosto riluttanti ai contatti con l’opposizione bielorussa. «Capiamo le ragioni di questo, perché la guerra è stata lanciata dalla Bielorussia e c’erano minacce sull’apertura di un secondo fronte», osserva Tsikhanouskaya, aggiungendo che crede in «una vera svolta delle relazioni» con Kiev. «La prima questione che solleverò durante la visita sarà come possiamo renderci utili, ma voglio anche istituzionalizzare i rapporti con l’Ucraina, per discutere come aiutarci ora e in futuro», conclude Tsikhanouskaya.

Onu: «Cessate il fuoco completo, senza condizioni e immediato»

«L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato con 107 voti favorevoli, 12 contrari e 51 astenuti una risoluzione in cui si chiede un «cessate il fuoco completo, senza condizioni e immediato» e una «pace complessiva, giusta e duratura» in Ucraina. Gli Stati Uniti avevano chiesto la cancellazione di due paragrafi con quanto già approvato in passato, vale a dire che «la pace può essere solo giusta e duratura se è basata sulle norme della Carta dell’Onu e se rispetta l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina», ha reso noto la Presidente dell’Assemblea, Annalena Baerbock, in una intervista a Ard.

Gli Stati Uniti hanno quindi deciso di astenersi dal voto dopo che la loro richiesta di rimuovere i due paragrafi era stata respinta da una ampia maggioranza, pur ribadendo di «accogliere favorevolmente la richiesta per un cessate il fuoco immediato». Tuttavia, secondo i funzionari Usa, «la risoluzione include anche un linguaggio che probabilmente distrae dai negoziati in corso invece che sostenere la discussione dell’intero spettro delle strade diplomatiche che possono aprire la strada a una pace duratura».

Per quanto riguarda i negoziati in corso, il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov incontrerà domani l’inviato statunitense Steve Witkoff. Lo ha annunciato, in vista di un nuovo round di colloqui con la Russia previsto per marzo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. «Domani incontrerà i negoziatori americani Witkoff e Kushner», ha detto Zelensky ai giornalisti, aggiungendo che l’incontro fa parte di «preparativi per un trilaterale con la Russia, che riteniamo avrà luogo all’inizio di marzo». Un consigliere di Umerov ha aggiunto che l’incontro di domani si terrà a Ginevra.




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