Sardegna

Zeddiani corre verso la Comunità energetica rinnovabile e si prepara alla raccolta delle adesioni

Zeddiani

Venerdì prossimo un nuovo incontro al Montegranatico

Prosegue a Zeddiani il percorso che porterà alla nascita della Comunità energetica rinnovabile, trasformando il modo di produrre e consumare energia. Venerdì prossimo, 20 marzo, alle ore 17, si terrà un nuovo incontro al Montegranatico, durante il quale si potranno avere risposte e chiarimenti su ogni aspetto del progetto e raccogliere eventuali nuove manifestazioni di interesse.

Possono aderire alla Comunità energetica rinnovabile cittadini, piccole e medie imprese (con vantaggi economici e d’immagine), enti pubblici, scuole, ospedali e associazioni. Sono escluse solo le grandi imprese elettriche.

“Una Cer”, si legge in una nota dell’amministrazione comunale di Zeddiani, “è formata da cittadini, imprese ed enti pubblici della stessa zona geografica, connessi alla medesima cabina primaria. Tutti condividono energia rinnovabile localmente, generando benefici economici e ambientali attraverso impianti fotovoltaici, eolici o altre fonti pulite. Il Comune di Zeddiani ha deciso di incentivare la nascita della Comunità energetica rinnovabile impegnandosi a realizzare un nuovo impianto fotovoltaico a supporto e commissionando uno studio di fattibilità e la costruzione di un percorso guidato, con l’obiettivo iniziale di informare, creare consapevolezza e chiarire i dubbi fondamentali, per poi raccogliere le adesioni, co-progettare, ed infine costituire il primo nucleo della Cer”.

“Le Cer”, continua la nota, “perseguono obiettivi ambientali, sociali ed economici, quali la produzione locale di energia, l’indipendenza dalle grandi aziende elettriche, lo sviluppo territoriale e la promozione della sostenibilità. Possono essere costituite come associazione, cooperativa o ente locale, purché abbiano scopo mutualistico, partecipazione aperta e operino nell’interesse della comunità. Il cuore del funzionamento di una Cer è l’autoconsumo virtuale: l’energia passa attraverso la rete elettrica nazionale. La condivisione viene gestita dal GSE (Gestore Servizi Energetici), che attribuisce incentivi economici a tutti i partecipanti. Il processo operativo si compone di cinque fasi: produzione (gli impianti fotovoltaici, eolici o da altre fonti rinnovabili producono energia pulita), autoconsumo diretto (l’energia prodotta viene utilizzata immediatamente dal produttore), immissione in rete (l’energia non autoconsumata viene immessa nella rete elettrica nazionale), prelievo (i consumatori della Cer prelevano energia dalla rete secondo il loro fabbisogno), incentivo (il Gse calcola l’energia condivisa (Eaci) e riconosce l’incentivo economico). È importante ricordare che non si deve necessariamente possedere impianti per partecipare. Si può entrare come semplice consumatore e beneficiare degli incentivi senza alcun investimento”.

“A seguito dell’incontro pubblico tenutosi lo scorso 27 febbraio, si sono concretizzate diverse manifestazioni di interesse. Il prossimo passo prevede la raccolta delle adesioni formali per l’avvio dell’iter costitutivo. Nel frattempo”, conclude la nota dell’amministrazione comunale di Zeddiani, “per richiedere qualunque informazione è possibile scrivere una mail all’indirizzo dedicato cerzeddiani@gmail.com”.

Domenica, 15 marzo 2026

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