Calabria

Zambrone, 6 consiglieri si dimettono e L’Andolina decade da Comune e Provincia di Vibo



logo
Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud


Sei consiglieri comunali, tre appartenenti alla maggioranza e tre all’opposizione, hanno rassegnato contestualmente le dimissioni dal Consiglio comunale di Zambrone, paese del Vibonese. Le dimissioni non determinano solo la caduta dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Corrado L’Andolina (con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato), ma anche la decadenza di L’Andolina dalla presidenza della Provincia di Vibo Valentia, ruolo ricoperto in qualità di sindaco.

L’Andolina era alla guida del Comune di Zambrone da due mandati consecutivi, il primo avviato nel 2016 e il secondo nel 2021. Il Comune di Zambrone sarà ora affidato a un commissario prefettizio, che resterà in carica fino alla prima tornata elettorale utile. Per la presidenza della Provincia di Vibo si dovrà invece eleggere un nuovo presidente con elezioni di secondo livello (votano solo i sindaci, gli assessori e i consiglieri comunali del Vibonese).

Il Commento di L’Andolina sui social

“La prima volta che fui sconfitto alle elezioni comunali mi venne in mente una frase del Codice Hidalgo: «La sconfitta è il blasone dei bennati». Ed io, oggi come allora, mi sento bennato. Ho avuto l’onore e il privilegio di rappresentare per dieci anni la mia comunità e, negli ultimi anni, anche la Provincia di Vibo Valentia. Dieci anni nei quali ho cercato di dare il mio contributo alla crescita civile, amministrativa e culturale dei territori che ho avuto l’onore di servire. Oggi mi sento soltanto di dire grazie. Grazie a chi mi ha voluto bene e mi ha aiutato lungo questo cammino. Grazie a chi mi ha sostenuto, a chi ha gioito e sofferto con me. Grazie anche a chi mi ha criticato. E grazie a chi ha condiviso con me questa bella, difficile e straordinaria esperienza”. Lo ha scritto Corrado L’Andolina sui social commentando la caduta dell’Amministrazione comunale di Zambrone e la sua decadenza da presidente della Provincia di Vibo Valentia.

“Ci sarà tempo e modo – ha proseguito – per fare un bilancio dettagliato di questi anni, dal primo all’ultimo giorno. Oggi prevale soltanto una tristezza: non poter onorare fino alla sua naturale scadenza il mandato che i cittadini mi avevano affidato. Ai tanti cittadini della Provincia di Vibo Valentia e di Zambrone va il mio pensiero più riconoscente. Grazie ai dipendenti comunali e provinciali, con i quali ho condiviso quotidianamente responsabilità, difficoltà e risultati. Grazie ai consiglieri provinciali. E grazie, soprattutto, a quei consiglieri comunali che sono rimasti fedeli fino alla fine a un ideale alto e nobile della politica e del servizio alla comunità. A tutti voi va la mia gratitudine”.

L’Andolina ha sottolineato che “la politica conosce il giorno della vittoria e quello della sconfitta, il consenso e il dissenso, gli inizi e le fini. Ma ci sono cose che non si misurano con il risultato di una votazione. Dieci anni non si cancellano con un atto, né un’idea tramonta perché una stagione si interrompe. Passano gli uomini, passano le amministrazioni, passano le stagioni. Restano le opere, restano le parole, restano le scelte. E resta, soprattutto, la coscienza di aver servito la propria comunità con onore. A quella coscienza affido questi dieci anni. Il resto lo giudicherà il tempo. E il tempo, alla fine, è il giudice più severo, ma anche il più giusto”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »