Xylella in Puglia, Lollobrigida spinge per commissario
Il ministro Lollobrigida annuncia un emendamento del centrodestra per nominare un commissario per l’emergenza Xylella in Puglia. Verifiche Agea e Guardia di Finanza su fondi mal spesi per reimpianti ulivi non effettuati
Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha dichiarato il sostegno a un emendamento del centrodestra per nominare un commissario straordinario contro l’emergenza Xylella in Puglia, concordato con le Regioni per superare l’”assenza strategica”. Parlando a margine del Forum della Cucina Italiana a Manduria, organizzato da Bruno Vespa con Ministero Esteri e Ice, ha criticato gli sprechi di fondi pubblici destinati alla sostituzione delle piante colpite, mai avvenuta nonostante gli erogati.
LOLLOBRIGIDA, XYLELLA COMMISSARIO E CONTROLLI
Lollobrigida ha rivelato che Agea, Agenzia dei controlli, Guardia di Finanza e forze dell’ordine stanno verificando conti non quadranti, specialmente su impianti olivicoli. Soldi stanziati per reimpianti sono stati distribuiti senza riscontri effettivi, compromettendo ambiente e produzione pugliese. Casi passati includono 18,8 milioni erogati a beneficiari cessati o deceduti, con Regione Puglia accusata di inadempienze nei controlli.
Contesto emergenza Xylella
La Xylella fastidiosa devasta uliveti pugliesi dal 2013, con piani aggiornati al 2024-2026 per sorveglianza e nuovi focolai anche a Bari. Il Governo ha allocato 300 milioni via “Coltiva Italia” per cultivar resistenti, ma ritardi persistono. Proposte di commissario risalgono al 2025, con tensioni tra Ministero e Regione.
Prospettive e implicazioni
La nomina del commissario mira a efficacia negli investimenti futuri, tutelando il patrimonio olivicolo salentino. Il Forum a Masseria Li Reni (29-30 marzo 2026) ha posto agroalimentare al centro, con interventi di Fitto e altri ministri. Agricoltori attendono azioni concrete contro batterio che minaccia 452 specie
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