Scienza e tecnologia

Xgimi Memomind mette l’IA negli occhiali per 550 euro

L’arrivo del nuovo marchio Memomind segna un passaggio interessante per Xgimi, che porta la propria esperienza nella proiezione portatile dentro una categoria ancora in piena definizione come quella degli occhiali elettronici. La scelta di presentare tre modelli fin dal debutto mostra un tentativo concreto di capire quali esigenze reali stiano emergendo in questo settore.

La presentazione al CES 2026 poi ha chiarito l’intenzione dell’azienda di esplorare più approcci, dall’occhiale con funzioni digitali ben visibili fino a soluzioni più discrete che mantengono una somiglianza forte con gli occhiali tradizionali.

Il primo modello si chiama Memo One e si avvicina all’idea più comune che si ha di un paio di occhiali digitali. Include altoparlanti integrati e un sistema con doppia lente capace di mostrare l’interfaccia di Memomind OS su entrambi gli occhi. Secondo Xgimi, questo modello guarda agli utenti interessati a funzioni complete e a un’interazione più evidente con i contenuti digitali.

Il secondo modello, chiamato Memo Air Display, segue invece un’impostazione diversa. Utilizza un display monoculare e introduce la possibilità di scegliere montature e aste personalizzate. L’obiettivo dichiarato consiste nel raggiungere chi preferisce dispositivi che mantengono l’aspetto di occhiali comuni, riducendo l’impatto visivo della tecnologia.

Il terzo modello è ancora in sviluppo. Xgimi non ha divulgato informazioni aggiuntive, se non una possibile disponibilità in una fase successiva.

La parte legata all’IA utilizza un sistema definito come LLM ibrido, capace di selezionare di volta in volta il modello linguistico più adatto a una determinata attività. Xgimi cita modelli come OpenAI, Qwen e Azure, che entrano in gioco in base al contesto richiesto dalla funzione in uso.

Le funzioni disponibili includono compiti come traduzione, sintesi di contenuti, creazione di appunti e assistenza contestuale, attività che operano in background, con un livello di interferenza digitale ridotto.

La disponibilità dei nuovi occhiali partirà con i preordini successivi al CES 2026, con un prezzo indicativo di circa 599 dollari (circa 550 euro). La sensazione è che Xgimi stia sondando un territorio ancora da definire, cercando di capire quale equilibrio tra design e funzioni digitali potrà davvero trovare spazio nel quotidiano.


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