Windows Resume cambia tutto: Android e PC finalmente in sintonia
La funzione Windows Resume di Microsoft torna al centro dell’attenzione grazie a un aggiornamento che potrebbe finalmente renderla davvero utilizzabile. Finora questa particolare integrazione tra smartphone Android e PC con Windows 11 ha mostrato limiti evidenti, con un sostegno ridotto a pochissime applicazioni.
La nuova revisione della documentazione tecnica indica però un cambio di passo in arrivo, che dovrebbe estendere la compatibilità e dare continuità alle attività tra dispositivi diversi in modo più fluido. Sarà la volta buona per Resume?
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Windows Resume, un sistema limitato
Sotto il cofano, Windows Resume si basa sulla tecnologia Cross Device Resume (XDR), pensata per permettere il passaggio da un’app su Android alla stessa app installata su Windows. La funzione replicava in parte quanto già visto nell’ecosistema Apple con la tecnologia Handoff, ma con risultati molto più limitati.
La compatibilità reale su Windows si fermava a poche app, come Spotify e la suite Microsoft 365, lasciando la piattaforma quasi inutilizzata.
Il vecchio kit di sviluppo permetteva infatti l’integrazione solo tramite il sistema Link to Windows, incompatibile con varie tipologie di applicazioni per Android.
Questo vincolo ha frenato lo sviluppo da parte di soggetti terzi, creando un circolo vizioso in cui assenza di supporto e scarso interesse si alimentavano a vicenda. In sintesi, c’era pochissima fiducia nelle potenzialità di Resume.

Il nuovo supporto tramite WNS
Per questo, Microsoft ha deciso di aggiornare la documentazione tecnica per la funzione, introducendo un secondo metodo di integrazione basato sul sistema Windows Push Notification Service (WNS). Questo canale semplifica il lavoro degli sviluppatori indipendenti e apre la strada all’arrivo di nuove applicazioni compatibili con Windows Resume.
Non tutto è però ancora chiaro e diretto. Gli sviluppatori devono inviare una richiesta esplicita a Microsoft per ottenere un ID e un canale dedicati all’app, necessari per abilitare il passaggio tra piattaforme. Rimane inoltre obbligatoria la presenza dell’app sia su Android sia su Windows, dato che la funzione si basa sul trasferimento tra due versioni dello stesso servizio.
La speranza è che questa modalità più accessibile favorisca un’adozione più ampia e renda Windows Resume una funzione più pratica e diffusa, non più relegata a poche applicazioni. Il nuovo percorso tecnico offre finalmente basi più solide per un utilizzo regolare e affidabile.
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