Windows 11, l’aggiornamento di gennaio blocca i PC: ecco perché
Negli ultimi giorni diversi utenti hanno segnalato un blocco completo di Windows 11 dopo l’installazione degli aggiornamenti di gennaio 2026. Una situazione spiacevole, perché a schermo compare solo una schermata blu e nessuna possibilità di procedere con l’avvio.
La questione sembrava legata proprio all’ultimo update, ma le verifiche di Microsoft stanno raccontando una storia più intricata, che parte da un aggiornamento precedente non andato esattamente a buon fine.
Il problema nasce dagli update di Windows 11 25H2 e 24H2, in particolare dopo l’installazione della cumulativa KB5074109 distribuita con il Patch Tuesday di gennaio. Nei sistemi coinvolti l’avvio si interrompe con un errore UNMOUNTABLE_BOOT_VOLUME, una delle schermate blu più temute perché indica un blocco del volume di avvio.
Secondo Microsoft, queste macchine avevano già mostrato problemi un mese prima, quando l’aggiornamento di dicembre 2025 non era riuscito a completarsi correttamente. Il rollback automatico avrebbe lasciato i dispositivi in uno stato instabile, definito “improper state” nei documenti tecnici.
Da quel momento, qualsiasi tentativo successivo di installare nuove patch può causare il blocco definitivo dell’avvio.
L’azienda dichiara di essere al lavoro su una soluzione parziale che impedisca ad altri dispositivi di finire nello stesso scenario quando provano a installare nuovi aggiornamenti.
Questa soluzione, però, non ripristina i sistemi già bloccati e non impedisce che nuovi dispositivi entrino nell’improper state durante un rollback. Microsoft continua quindi a indagare sulle cause che portano alcuni computer a fallire l’installazione o a corrompere lo stato del sistema dopo l’annullamento.
Il problema sembra riguardare soltanto i dispositivi fisici, mentre non risultano casi segnalati tra le macchine virtuali. Microsoft resta in fase di analisi e promette aggiornamenti non appena disponibili. In fondo, anche un colosso del software deve fare i conti con gli imprevisti degli aggiornamenti automatici, spesso più delicati di quanto sembri.
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