Scienza e tecnologia

Windows 11, il nuovo launcher è così veloce che sostituirà il menù Start

Chi usa Windows 11 tende a restare fedele al menù Start, anche quando esistono soluzioni più rapide per aprire app, file e strumenti di sistema. Nel frattempo, il mondo dei launcher da tastiera è cresciuto parecchio, soprattutto su desktop, con nomi come Raycast e Flow Launcher che hanno alzato l’asticella in termini di velocità.

Dentro questo scenario, Microsoft sta spingendo sempre di più su Command Palette, il nuovo launcher incluso in PowerToys, che nelle prossime versioni punta a diventare così reattivo e comodo da poter davvero sostituire il menù Start nell’uso quotidiano.

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Cosa cambia con la nuova modalità “ultra rapida”

Con la versione 0.98 di PowerToys, in arrivo a breve, Command Palette riceverà una nuova modalità pensata per rendere le ricerche ancora più veloci e pulite. Il codice è già visibile su GitHub in una richiesta di integrazione, dove la comunità ha lavorato per ridurre al minimo ogni ritardo tra digitazione e comparsa dei risultati.

Uno degli interventi più concreti riguarda la gestione dei risultati: appena l’elenco viene aggiornato, il primo elemento viene selezionato automaticamente, così basta premere Invio per aprirlo senza attendere quel classico istante in cui l’interfaccia “si assesta”. Questo taglia micro-attese che, sommate, incidono parecchio sulla produttività.

Dietro le quinte, la nuova modalità rivede anche il modo in cui Command Palette gestisce gli elementi rimossi, il riordino dei risultati e altre ottimizzazioni interne. L’obiettivo è mostrare più in fretta i contenuti davvero rilevanti, con una sensazione generale di maggiore reattività.

Gli sviluppatori interni di Microsoft hanno accolto in modo molto positivo queste modifiche, segnale che l’integrazione nella versione stabile di PowerToys appare piuttosto probabile. Se Command Palette riesce a raggiungere la rapidità di soluzioni come Raycast e Flow Launcher, il confronto si sposterà sempre più sulle funzioni e non solo sulla velocità pura.

Le novità già arrivate con PowerToys 0.97

Prima ancora della 0.98, la versione 0.97 di PowerToys ha già reso Command Palette più curato dal punto di vista grafico.

Dove molti launcher si limitano a un tema chiaro o scuro, qui troviamo opzioni di personalizzazione molto più spinte.

Dalle impostazioni è possibile cambiare il colore della finestra scegliendo praticamente qualsiasi tonalità, regolare il livello di trasparenza e persino impostare un’immagine di sfondo per la barra di ricerca. Per chi passa ore davanti al PC, anche questi dettagli estetici possono rendere l’esperienza meno anonima rispetto a interfacce più spartane come quella di Raycast.

La 0.97 ha inoltre migliorato l’integrazione con gli altri strumenti di PowerToys. Un esempio concreto è Workspaces, che permette di aprire con un solo comando un insieme di app già disposte nelle posizioni preferite sullo schermo. Ora è possibile richiamare direttamente un workspace da Command Palette, trasformando il launcher in un vero centro di controllo per l’ambiente di lavoro. Lo stesso vale per molte altre utility incluse nel pacchetto.

Il nodo delle estensioni: ancora indietro, ma in crescita

Il punto più delicato per Command Palette resta il sistema di estensioni.

Microsoft sta passando da PowerToys Run a questo nuovo launcher, ma deve confrontarsi con piattaforme già mature come Raycast e Flow Launcher, che da tempo offrono un ecosistema di plugin molto ricco.

Oggi le estensioni disponibili per Command Palette sono ancora relativamente poche, e questo limita ciò che si può fare oltre al semplice avvio di applicazioni. Per molti utenti un launcher diventa davvero interessante quando consente di gestire flussi di lavoro completi: comandi rapidi, integrazioni con servizi esterni, automazioni.

La situazione, però, sta migliorando. Sul Microsoft Store è già presente una raccolta di decine di estensioni, tra cui integrazioni con Steam, un convertitore di unità, un gestore di snippet, un interruttore per la modalità scura e componenti più particolari come SuperSpace, che permette di creare al volo un nuovo documento della suite Microsoft Office o aprire file recenti senza passare dalle schermate iniziali delle app.

Altre estensioni arrivano tramite WinGet, con moduli per collegare Obsidian, scaricare video e altro ancora.

Il limite, in questo caso, è la mancanza di una vera vetrina integrata: WinGet non offre un’anteprima chiara di cosa installiamo, mentre piattaforme come Raycast includono uno store interno che rende la scoperta dei plugin molto più immediata.

Perché PowerToys può bastare come “pacchetto produttività”

Command Palette non vive isolato: fa parte di PowerToys, una raccolta di strumenti pensata per chi vuole spremere un po’ di più Windows 10 e Windows 11. Dentro lo stesso pacchetto troviamo componenti come FancyZones per gestire i layout delle finestre, Workspaces per i set di app preconfigurati, New+ per creare nuovi elementi più rapidamente e diverse utility per il mouse.

Per chi usa già PowerToys, l’evoluzione di Command Palette significa avere un launcher sempre più completo senza dover installare software aggiuntivo. Se la piattaforma di estensioni continuerà a crescere e la versione 0.98 manterrà le promesse in termini di prestazioni, molti utenti potrebbero non sentire più la necessità di ricorrere ad alternative esterne o persino al tradizionale menù Start.


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