Cultura

Wicked 2, Glinda sa che Elphaba è viva? Cynthia Erivo risponde alla domanda che divide i fan

Dopo l’annuncio dell’American Film Institute che ha inserito Wicked tra i migliori dieci film dell’anno, Cynthia Erivo si è seduta per una conversazione che ha svelato i segreti più intimi del fenomeno cinematografico diretto da Jon M. Chu. Non stiamo parlando di un semplice successo al botteghino: Wicked è diventato un movimento culturale, un’esperienza collettiva che ha travalicato i confini della sala cinematografica.

Mi sento sollevata dal poter finalmente condividere tutto e parlarne apertamente“, confessa l’attrice britannica, che ha portato sullo schermo Elphaba con un’intensità che le è valsa nomination agli Oscar e ai Grammy nello stesso anno. La sua voce tradisce il peso di un segreto custodito troppo a lungo, di un’esperienza artistica che ha definito “una delle cose più difficili che abbia mai dovuto girare“.

Wicked 2 – Marc Platt Productions

Il momento più devastante del film, la sequenza di No Good Deed, ha richiesto a Erivo di esibirsi mentre era sospesa in diagonale con dei cavi, i piedi in aria, la testa rivolta verso il Grimorio. “La ragione per cui amo questa canzone è che penso sia il suo momento di maggiore vulnerabilità“, spiega l’attrice. “Penso sia la sua resa. È l’esplosione del dolore, della sofferenza e del male ricevuto”.

Ma il cuore pulsante della conversazione riguarda la domanda che ha diviso i fan e alimentato dibattiti infiniti sui social media: Glinda sa che Elphaba è sopravvissuta alla fine del film? La risposta di Erivo è categorica e definitiva: “Non penso che lo sappia. Non penso che lo sappia affatto. Infatti, scommetterei tutto sul fatto che Glinda non sa che Elphaba è viva“.

Wicked 2 – Marc Platt Productions

Quanto al mistero sussurrato da Ariana Grande nella scena finale del picnic, Erivo mantiene un riserbo affettuoso, suggerendo che alcune magie debbano rimanere tali, preservate nell’intimità tra interpreti e personaggi. È un segreto condiviso, una complicità che trascende la finzione e si radica nell’amicizia profonda tra le due attrici.

Mentre si prepara a tornare nel West End londinese per Dracula e potenzialmente a fare storia agli Oscar come la donna nera più nominata nella categoria migliore attrice, Erivo rimane ancorata nella gratitudine. “Sono grata di essere stata il veicolo attraverso cui questo personaggio ha potuto prendere vita”, afferma. “Avrà sicuramente un pezzo enorme del mio cuore”.

Il peso fisico nel dare vita a Elphaba non può essere sottovalutato, ma è proprio in questo sacrificio che si cela la grandezza di una performance destinata a segnare un’epoca. Mentre il fenomeno Wicked continua a crescere, trasformandosi da film a evento culturale, Cynthia Erivo ha già conquistato il suo posto nella storia del cinema: non come la strega cattiva, ma come l’artista che ha avuto il coraggio di volare davvero.


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