Weekend con il pienone per lo sci. Boom di presenze a Ussita, Bolognola e Sarnano. La sorpresa di Pasqua sui Sibillini
USSITA Natale a secco, Pasqua sulla neve dei Sibillini: aperte le piste, sciatori in montagna nel weekend. Una stagione al contrario nel suo tempismo. Mentre il calendario segna la fine di marzo e le festività pasquali si avvicinano, i monti Sibillini si sono coperti di neve fresca e regalano agli appassionati di sport invernali un finale di stagione inaspettato.
La situazione
Da ieri i principali comprensori sciistici della provincia di Macerata hanno aperto o ampliato le proprie attività, richiamando centinaia di sciatori e snowboarder sulle piste. A Frontignano di Ussita la neve è arrivata copiosa: nella mattinata di venerdì sono caduti già 10-15 centimetri, mentre le nevicate più consistenti sono proseguite nel corso della giornata. I numeri indicano accumuli tra i 40 e i 50 centimetri di neve fresca, condizioni che hanno spinto i gestori degli impianti a lavorare a pieno regime.
Da ieri e per tutti i giorni fino a lunedì 6 aprile, giorno di Pasquetta, sono operativi la seggiovia Saliere, la seggiovia Belvedere e il tapis roulant campo scuola, con tutte le relative piste. Per gli amanti della montagna anche in versione conviviale, ieri sera era in programma una cena in quota al rifugio Saliere con gara di slittini. A Bolognola, da ieri sono aperti gli impianti Pintura 1, Pintura 2, Castelmanardo, Scoiattolo e Madonnina con tutte le relative piste. Da oggi, si aggiunge Porte di Berro: il comprensorio sarà operativo al 100%. L’apertura è confermata tutti i giorni fino a Pasquetta, con impianti attivi dalle 8.30 alle 16.30. Operativi scuola sci, maestri di snowboard e tutti i noleggi. Buone notizie anche da Sarnano-Sassotetto, dove oggi risultano operativi lo ski-lift Sassotetto III, il tapis roulant Sassotetto, la seggiovia triposto Liseb e il tapis roulant Maddalena.
Le piste aperte sono sette: Sassotetto B e C, Baby Sassotetto, Maddalena B e C e le due piste Baby Maddalena. Le biglietterie sono attive in tre punti: Sassotetto, Maddalena Liseb e Maddalena Lago, con orario 8.30-16.00. La viabilità è garantita ma è obbligatorio avere a bordo gomme termiche o catene da neve. Sui tracciati si respira aria di grande festa. Famiglie con bambini, gruppi di amici e sciatori solitari si sono ritrovati sulle piste con quella leggerezza tipica dei giorni di vacanza: sci ai piedi, sole sulla neve e il profilo inconfondibile dei Sibillini sullo sfondo.
I parcheggi si sono riempiti già nelle prime ore del mattino, le scuole di sci hanno registrato richieste in aumento e ai rifugi le tavolate si sono allungate fino al tardo pomeriggio. Un’atmosfera che ricorda i giorni migliori dell’inverno, vissuta però con la consapevolezza del dono inatteso: la neve a Pasqua vale doppio. Una buona notizia per una terra che, a dieci anni dal sisma del 2016, continua a rialzarsi anche attraverso il turismo montano.




