W il social europeo – TRIESTE.news
25.01.2026 – 13.30 – In risposta a X di Elon Musk in Europa è stato sviluppato un nuovo social media: si chiama W, prevede l’identificazione digitale obbligatoria per i suoi iscritti, è collegato a una piattaforma di attivismo climatico con sede in Svezia ma avrà uffici in tutto il continente, Ucraina inclusa. Ne dà notizia la testata economica svizzera Bilanz. “Anna Zeiter per undici anni e mezzo è stata una figura chiave in eBay, tra le altre cose incaricata della protezione dati a livello globale”, scrive Bilanz: “Ora la zurighese d’adozione compie un passo di carriera con possibili conseguenze geopolitiche. Dovrebbe sviluppare una risposta europea a X, l’ex Twitter. Un ulteriore passo negli sforzi per rendere l’Europa almeno un po’ meno dipendente tecnologicamente dagli Stati Uniti. Perché, se ad esempio il conflitto sulla Groenlandia dovesse degenerare, Elon Musk potrebbe inondare X di propaganda statunitense“.
L’articolo prosegue spiegando che la piattaforma si chiama W Social, un nome pensato con l’obiettivo di risultare accattivante: la W sta dichiaratamente per we (noi), per le domande base del giornalismo (what, where, when, who, why; chi, cosa, quando, dove, perché) nonché per Values Verified (valori verificati). In ordine alfabetico inoltre la W viene prima di X: un riferimento non causale. Per Anna Zeiter infatti W sarà una “versione migliore di Twitter” improntata a promuovere “una comunicazione positiva”. Ma intanto su X i sostenitori del social di Elon Musk ribattono con l’ironia, suggerendo in chiave satirica che W potrebbe essere anche l’iniziale di Woke Social o di We control you. La nuova piattaforma Made in Europe ad ogni modo ambisce a essere online in versione beta a febbraio e quindi aprirsi al grande pubblico entro il 2026.
Dal punto di vista giuridico, W sarà una società controllata di We Don’t Have Time (“Non abbiamo tempo”), piattaforma mediatica e di attivismo climatico con sede a Stoccolma: l’amministratore delegato di We Don’t Have Time, Ingmar Rentzhog, sarà tra i finanziatori di W. Nell’advisory board di W compaiono l’ex vicecancelliere tedesco Philipp Rösler; il presidente del Club di Roma Sandrine Dixson-Declève; due ex ministri svedesi; Cristina Caffara, presidente di EuroStack, associazione di grandi imprenditori di Big Tech. W avrà il suo quartier generale in Svezia, con sedi e uffici anche in Gran Bretagna, Ucraina, Francia e Germania. Onde evitare account falsi e bot, su W gli utenti dovranno “necessariamente identificarsi come esseri umani” (con quale mezzo non è specificato); inoltre avranno la possibilità di richiedere che l’algoritmo proponga loro una selezione di contributi proveniente da una bolla di opinione diversa dalla propria. I dati saranno ospitati in modo decentralizzato in Europa, da aziende europee, e soggetti alla normativa comunitaria sulla protezione dati.
[l.g.]



