volo di 8 metri dal tetto, salvo per miracolo

ANCONA Entra in un un’area inutilizzata e non accessibile del complesso dell’ex Umberto I e precipita nel vuoto. Una caduta di almeno otto metri. C’è voluta una task force, tra vigili del fuoco e operatori sanitari, per recuperare ieri sera un ragazzo che, insieme a un gruppetto di amici, si era intrufolato in una zona impervia e difficile da raggiungere, piena di rovi e vegetazione, all’interno dell’ex nosocomio cittadino. Il giovane, una volta recuperato, è stato trasportato al pronto soccorso di Torrette. Non sarebbe in pericolo di vita.
L’allarme è scattato poco dopo le 20,30. A darlo sarebbero stati gli amici del ragazzo ferito. Stando a quanto ricostruito, dopo essere entrato in uno dei plessi abbandonati dell’ex ospedale, non avrebbe visto un ammasso di rovi e fogliame, cadendo nel vuoto. Dopo l’Sos si è attivata la catena dei soccorsi, con l’arrivo sul posto degli operatori della Croce Rossa e dei vigili del fuoco. Una volta individuata la posizione esatta del ferito, sono state avviate le attività di recupero con le manovre Saf (speleo alpino fluviale).
Un intervento non facile, a causa del buio e della zona particolarmente impervia.
Immobilizzato sulla barella, è stato portato sull’ambulanza per la successiva corsa all’ospedale di Torrette, dove è stato sottoposto a tutti gli accertamenti del caso. Il soccorso è avvenuto in via Montenero, la parte che dà sul retro del complesso ospedaliero, dove una volta c’era l’obitorio. I ragazzi avrebbero trovato un varco da cui passare, per poi entrare dentro e iniziare a gironzolare. Una dinamica che andrà comunque definita nelle prossime ore. Non è da escludere che si tratti di un gruppo di urbex, gli esploratori urbani che spesso si introducono all’interno degli immobili abbandonati e in stato di avanzato degrado. Una scena già vista, e molto spesso, con l’ex Lancisi di via Baccarani, preso di mira anche questa estate non solo dagli esploratori (che tanto amano apparire sui social) ma anche dai vandali.




