Molise

Vive per strada e dice di essere di Isernia, l’appello dei volontari: “Qualcuno conosce Tonino?” | isNews

I cittadini che si prendono cura di lui a Roma sono preoccupati per le  condizioni fisiche dell’uomo. Sperano che scavando nel suo passato possano trovare il modo di convincerlo a farsi aiutare


di Deborah Di Vincenzo

ROMA/ISERNIA. Si chiama Tonino e da tanto tempo vive per strada, in zona Flaminio, a Roma. A raccontare la sua storia sono alcuni volontari, persone che non si voltano dall’altra parte e che da tempo si prendono cura di lui offrendogli cibo, una parola gentile, un po’ di umanità. Tonino parla poco, quasi nulla. Ma una cosa l’ha detta: viene da Isernia.

Negli ultimi tempi, però, qualcosa è cambiato. I volontari, cittadini che abitano in quell’area della capitale, hanno notato che non sta bene. Il suo stato di salute appare peggiorato e sono preoccupati anche in considerazione del fatto che siamo in pieno inverno. Eppure, come spesso accade a chi vive ai margini, rifiuta l’aiuto, respinge cure e strutture, forse per paura, forse per ferite che vengono da lontano.

È proprio per questo che i volontari hanno deciso di lanciare un appello pubblico, rivolgendosi alla nostra redazione. “Perché Tonino – hanno detto – è una persona buona, entrato nel cuore di tutti noi”. La speranza è che qualcuno, qui a Isernia, possa riconoscere quel nome, quella storia, quel frammento di passato. Un parente, un amico, un conoscente. Qualcuno che possa aiutarli a ricostruire chi era Tonino prima della strada.

Perché scavare nel passato, a volte, è l’unico modo per trovare una chiave nel presente. Per convincerlo a farsi aiutare, per fargli capire che non è solo, che da qualche parte esiste ancora un legame, una memoria, una mano pronta a tendergli la propria.

Tonino oggi è un uomo invisibile tra milioni di persone. Ma dietro quel nome c’è una vita intera. E forse, da qualche parte a Isernia o nella provincia, c’è qualcuno che può aiutare a scrivere un finale diverso.

Appello che naturalmente facciamo nostro e lanciamo ai lettori di isNews. Chiunque abbia informazioni o riconosca questa storia può mettersi in contatto con la redazione. Anche un dettaglio, anche un ricordo lontano, potrebbe fare la differenza. Grazie!


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