Vito Di Battista e il suo romanzo ambientato sulla costa dei trabocchi al premio Strega 2026

Al premio Strega 2026 è stato proposto un romanzo dal sapore abruzzese. Si tratta di “Dove cadono le comete”, edito da Feltrinelli, a firma di Vito Di Battista, originario di San Vito Chietino. La storia è ambientata in un paese della costa dei trabocchi. Il romanzo è stato proposto da Maria Ida Gaeta. Parte della motivazione: «Una lingua che si rivela raffinata e bella, molto “giusta” per l’equilibrio che riesce a trovare tra il dialetto e l’italiano. Io sono stata catturata dallo sguardo tenero e malinconico dell’autore, che trasfigura la vita reale in letteratura.»
Il nuovo libro è di fatto una saga familiare atipica in cui un piccolo borgo abruzzese si fa specchio dell’intero Paese. La storia è ambientata nel 1938: i morti del paese prendono voce per raccontare la storia di Bianca, una bambina che cresce con il padre Olimpo e due madri: quella biologica ed Emma, assunta per allattare la bimba.
Quella di Dove cadono le comete è una scrittura che ascolta, accoglie e restituisce. Con una lingua profondamente incarnata, in cui l’italiano si impasta al ritmo e al sapore del dialetto abruzzese, Vito di Battista fonde l’oralità dei racconti familiari con l’invenzione narrativa, il realismo magico con la tensione verista, rendendo la sua storia privata un racconto condiviso di cura e perdono.
Source link




