Violenze sessuali sulle studentesse, assolto un prof del Benelli. Finisce l’incubo del docente accusato da 5 alunne minorenni

PESARO Era stato accusato da cinque alunne di averle accarezzate e toccate. Ieri la sentenza di assoluzione per un docente dell’Istituto Benelli a processo davanti al collegio del tribunale di Pesaro con l’accusa di violenza sessuale aggravata dal fatto di averla compiuta su minori. Il caso ha preso le mosse dal racconto delle ragazzine, raccolto dalla dirigenza scolastica e finito sul tavolo della procura. Tutto cristallizzato nell’incidente probatorio sostenuto dalle ragazzine, tutte tra i 16 e i 17 anni.
La vicenda
I fatti si sarebbero svolti prima di dicembre 2021, quando il docente, oggi 58enne, da dietro avrebbe allungato repentinamente le mani per accarezzare le ragazzine sulla testa, spalle e schiena. Sfregamenti e toccamenti anche con la gamba costringendole, secondo l’accusa, a subire atti sessuali consistiti nello strusciamento su zone erogene. Fatti che sarebbero avvenuti in più circostanze.
Il trasferimento
Le ragazzine avrebbero anche raccontato che il prof in una occasione, pur avendo a disposizione il bagno dei docenti, si sarebbe intrufolato nel bagno delle alunne. A Pesaro invece il docente sarebbe entrato nell’aula di estetica dove è espressamente proibito ai maschi entrare. Così è partita la denuncia e la sospensione, tanto che il prof insegna in un’altra scuola. Di qui l’indagine per violenza sessuale aggravata anche dal fatto che tutto sarebbe successo all’interno dell’istituto deputato all’istruzione. Durante il dibattimento avevano testimoniato anche altri docenti che avevano parlato di un approccio molto gestuale e confidenziale e che nei trent’anni nelle scuole non c’erano stati problemi.
La difesa
Una studentessa che non ha sporto querela ha riferito che il prof l’aveva incontrata nell’atrio e le aveva accarezzato una ciocca di capelli, attorcigliandoli. Poi sono stati sentiti alcuni genitori che hanno riferito che le figlie erano turbate e che una di loro non voleva andare a scuola per non incontrarlo. Il Prof ha sempre negato quelle accuse. Nessuna carezza nel fondoschiena, solo gesti affettuosi, pacche sulla spalla. E che in quelle classi aveva fatto sostituzioni di poche ore.
La sentenza
Il pm ha chiesto la condanna a 1 anno e 6 mesi riconoscendo la tenuità del fatto, il collegio ha assolto il prof perché il fatto non costituisce reato. Gli avvocati Alina Dafa e Marco Defendini sono soddisfatti per una sentenza che riabilita appieno la figura del professore, sempre “impeccabile” nei trent’anni di carriera, dopo un periodo processuale complicato che lo ha provato molto.




