Villetta ‘recinta’ circa 1600 metri quadrati di spiaggia: scatta l’ordine di sgombero

Il responsabile del settore entrate e patrimonio Amilcare Montano del comune di Sessa Aurunca ha emanato un’ordinanza di sgombero e ripristino dello stato de luoghi di un’area demaniale marittima in località Levagnole.
Il provvedimento è stato emesso all’esito di un sopralluogo effettuato dalla capitaneria di porto di Mondragone in sinergia con lo stesso responsabile del settore, del nucleo di polizia giudiziaria della direzione marittima di Napoli e del consulente tecnico della Procura della Repubblica presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
Nel corso del sopralluogo è stata accertata la delimitazione dell’area marittima di circa 1600 metri quadrati mediante recinzione perimetrali in pannelli plastici ondulati sostenuti da paletti di legno e calcestruzzo con irrigidenti in ferro nonchè la presenza di due cancelli di accesso (lato mare e lato strada) di un gazebo in metallo con copertura in legno e pannelli effetto tegola, di un vialetto pavimentato, di un barbecue prefabbricato, di una dependance coperta da tegole, di un container, di impianti di illuminazione da giardino.
L’area inoltre è risultata comunicante con la corte di un fabbricato posto sul lato nord-ovest che risultava disabitato. Dalle verifiche l’area è risultata di proprietà demaniale e non risulta sulla stessa alcun tipo di concessione demaniale marittima valida ed efficace nè della legittimità delle opere realizzate.
Risultata quindi l’occupazione dell’area demaniale sine titulo e quindi abusiva,è stato intimato alla proprietaria lo sgombero oltre al ripristino dello stato dei luoghi. E’ stata anche denunciata per abuso edilizio e occupazione abusiva di suolo demaniale.
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