Vicenzaoro January, Luce sul Polo Orafo

In occasione dell’apertura di Vicenzaoro January (Voj) – The Jewellery Boutique Show, la Camera di Commercio di Arezzo-Siena riafferma la propria vicinanza al comparto orafo con la partecipazione istituzionale del presidente Massimo Guasconi e del segretario Generale Marco Randellini.
“Insieme al presidente di Arezzo Fiere e Congressi, nonché membro della giunta camerale, Ferrer Vannetti, la delegazione dell’Ente sarà presente domani al taglio del nastro della manifestazione, in programma fino al 20 gennaio. L’occasione permetterà di incontrare le imprese del territorio e di confrontarsi con il management di Ieg (Italian Exhibition Group) sulle future strategie di sviluppo del polo espositivo di via Spallanzani.
L’edizione di quest’anno riveste un significato particolare per il distretto aretino, che si presenta a Vicenza con oltre 200 aziende su un totale di 1.300 espositori.
Essendo il primo grande appuntamento del calendario internazionale, la fiera funge da osservatorio privilegiato per testare la tenuta della gioielleria in un momento storico segnato da profonde incertezze economiche. Il settore si trova infatti a fronteggiare una straordinaria volatilità dei prezzi delle materie prime: nel corso del 2025, l’oro ha registrato incrementi record del 35,3% in euro e 39,4% in dollari, arrivando quasi a toccare, proprio in questi giorni, la quota storica di 130 euro al grammo.
Questa impennata dei costi ha condizionato pesantemente i flussi commerciali, portando a una contrazione, in valore, dell’export nazionale di gioielleria del 16,6% nel periodo gennaio-ottobre 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024.
Per il distretto di Arezzo, i primi nove mesi del 2025 si sono chiusi con un valore delle esportazioni pari a 3,6 miliardi di euro, segnando un calo del 31,7% rispetto all’anno precedente. Tale flessione è riconducibile soprattutto alla frenata del mercato turco, che pur confermandosi come principale sbocco commerciale, ha subito una variazione negativa superiore al 52%. Un quadro complesso che ha avuto riflessi a livello provinciale anche sul piano occupazionale, con un incremento del 13% delle ore di cassa integrazione nel macro settore che comprende la gioielleria, sempre nei primi nove mesi del 2025.
Nonostante queste criticità, Arezzo conferma la propria leadership nazionale ed europea. Il distretto vanta oggi 1.116 imprese attive, che rappresentano quasi il 16% dell’intero comparto italiano, e impiega 8.463 addetti, ovvero oltre un quarto della forza lavoro totale del settore in Italia. Questi numeri posizionano Arezzo stabilmente al di sopra di altri poli storici come Alessandria, Vicenza e Milano, consolidandone il ruolo di capitale della gioielleria italiana.
La presenza della delegazione dell’Ente a Vicenza testimonia l’attenzione verso le imprese del territorio, impegnate nel coniugare qualità, ricerca stilistica e aggiornamento tecnologico per competere con maggiore forza a livello internazionale. Inoltre, grazie alla collaborazione con IEG – Italian Exhibition Group, principale player del sistema fieristico nazionale, Camera di Commercio prosegue la propria attività di supporto strategico volta a favorire l’apertura del comparto verso ulteriori e promettenti mercati esteri.
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