Basilicata

Vicenda Stellantis, Cupparo: «Dal M5s attacchi strumentali»

Vicenda Stellantis, L’assessore Cupparo: «Sindacati freddi, lavoratori distaccati, i Cinquestelle sono isolati. Non si può dire che non c’è futuro durante l’avvio della salita produttiva».


«Registro che da giorni sulla “vicenda Stellantis” si è scatenata una sorta di competizione interna ai Cinquestelle per il titolo di chi è più “antigovernativo”, in particolare tra le consigliere regionali impegnate nell’ennesima protesta-presidio ai cancelli Stellantis Melfi e chi come il parlamentare Lomuti preferisce concentrare i suoi attacchi polemici su di me. La “freddezza” dei sindacati e l’atteggiamento distaccato della stragrande maggioranza dei lavoratori di Melfi rispetto a queste posizioni dovrebbero essere sufficienti a provare l’isolamento dei Cinquestelle». E’ quanto sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo.

SULLA VICENDA STELLANTIS, CUPPARO: PRODUZIONE E AZIONI CONCRETE DELLA GIUNTA REGIONALE

Che aggiunge: «Continuare a gridare che “non c’è presente e futuro” per Stellantis proprio in contemporanea con l’ avvio della salita produttiva della Jeep Compass, l’attivazione di due turni di lavoro nell’Unità Montaggio e tre turni di lavoro nelle Unità di Lastratura, Stampaggio e Plastica, ed individuare responsabilità personali tra i componenti dei Governi nazionale e regionale è l’unica strategia politica dei Cinquestelle che non porta ad alcun risultato. I lavoratori hanno bisogno di atti ed azioni concrete come quelli che la Giunta regionale ha messo in campo attraverso la concertazione – unico strumento politico-istituzionale – con Governo e Ministeri interessati e Stellantis.

LA STRATEGIA PER LA TRANSIZIONE E LE TUTELE PER L’INDOTTO

Per chi parla di “timidezza”, le consigliere regionali Cinquestelle, e chi di “distanza preoccupante tra il livello di attenzione nazionale e l’atteggiamento regionale”, l’onorevole Lomuti, sono i fatti a dimostrare l’esatto contrario. Cerco di essere chiaro e sintetico: non si tratta di essere più coraggiosi o di “urlare” a Governo e Stellantis ma di conservare nervi saldi per gestire nell’interesse dei lavoratori questa delicata fase di transizione, senza arretrare di un solo millimetro dalla posizione condivisa con i sindacati e parte del centrosinistra: Melfi deve restare centrale per l’automotive italiano ed europeo; tutele e garanzie per i lavoratori e le attività dell’indotto. Noi dice Cupparo – stiamo lavorando incessantemente per costruire soluzioni concrete e non annunci. L’obiettivo è creare le condizioni per un vero bacino di prelazione, accompagnato da incentivi dedicati alle imprese e ai lavoratori fuoriusciti dal ciclo produttivo, affinché diventino prioritari e più appetibili nelle future opportunità che si apriranno nell’area industriale di Melfi. È  la strada che intendiamo percorrere, come faremo per tutti i lavoratori della logistica: strumenti strutturali, tutele reali e prospettive concrete, non promesse».


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