Calabria

Vibo Marina all’anno zero, Forza Italia: “Città ostaggio di promesse non mantenute e di una gestione ordinaria carente”

“Siamo di fronte a un evidente deficit di programmazione e a una preoccupante approssimazione gestionale”. È questo l’affondo del coordinamento cittadino di Forza Italia, in merito allo stato di prolungato abbandono in cui versa Vibo Marina, snodo strategico e cuore produttivo del territorio vibonese. “Veniamo giornalmente raggiunti da continue segnalazioni di cittadini che non si sentono ascoltati o si dichiarano presi in giro da false promesse”. Confidano nei buoni propositi, auspicano il meglio ma, hanno bisogno dell’ordinarietà!

La paralisi amministrativa e il divario con le promesse

“La frazione marina sta vivendo una fase di stasi amministrativa senza precedenti”, prosegue la nota degli azzurri. “Il divario tra le narrazioni del Sindaco Enzo Romeo in campagna elettorale e nei Consigli Comunali e la realtà dei fatti è ormai incolmabile. Quello che doveva essere il ‘grande cambiamento’, la VIBO VERA, si è tradotto, nei fatti, in una gestione che fatica a garantire persino l’ordinaria amministrazione”.

Sicurezza del territorio e rischio idrogeologico

Negli ultimi anni, la sensibilità sul rischio idrogeologico è cresciuta, grazie al reperimento di ingenti somme della passata Amministrazione, ma non sembra aver trovato riscontro nell’agenda dell’attuale esecutivo. Nelle zone di Bivona, Porto Salvo e Vibo Marina, la mancata pulizia dei fossi e dei canali di scolo non è solo un problema di decoro, ma una reale criticità per la sicurezza pubblica. I corsi d’acqua, ostruiti da vegetazione fitta e detriti, rappresentano una minaccia costante: anche precipitazioni di media intensità rischiano di mandare in crisi il sistema di deflusso, trasformando ogni allerta meteo in una fonte di ansia per i residenti.

Cantieri infiniti: il caso di Piazza della Capannina

Il coordinamento forzista accende i riflettori anche sui ritardi e sulle opere incompiute. Dove sono finiti gli assessori operai e i consiglieri vigili? Emblematico è il cantiere di piazza della Capannina: un investimento da 856 mila euro che appare oggi come un monumento all’inefficienza. Pavimentazione ammalorata, impianti di illuminazione assenti e attrezzature già segnate dal tempo, nonostante il termine dei lavori fosse previsto per la scorsa estate. “Non è accettabile che fondi pubblici non si traducano in servizi fruibili per la comunità”, incalzano i membri di Forza Italia.

Il degrado urbano e l’impatto sulle attività commerciali

Oltre ai grandi interventi, è la cura del quotidiano a mancare. Vedi, ad esempio, le caditoie intasate e i depositi di sabbia post-maltempo che invadono le arterie principali, come la storica Via Emilia, stanno creando pesanti disagi alle attività commerciali e ricettive. “Vedere l’ingresso di storiche attività e i parcheggi sommersi dalla sabbia senza un intervento tempestivo è il segnale di una città lasciata a se stessa. Ci chiediamo se l’amministrazione intenda intervenire ora o se, come temiamo, si debba attendere l’estate per vedere un minimo di pulizia straordinaria”.

 Vibo Marina: porto strategico o periferia dimenticata?

“È paradossale – conclude il coordinamento di Forza Italia – che una realtà come Vibo Marina, che ospita uno dei porti commerciali più rilevanti della regione e poli industriali di rilievo, debba vivere in una condizione di subalternità e degrado. La cittadinanza è stanca di una politica fatta di annunci. Chiediamo al Sindaco Romeo un segnale di presenza reale: Vibo Marina non può essere considerata una periferia da ricordare solo in occasione del voto, ma il motore del rilancio turistico ed economico dell’intera città”.

Il nodo dei depositi costieri e i dubbi sulla timeline

Un tema acceso nel dibattito cittadino, ormai è diventato il trasferimento dei depositi costieri. Il Sindaco ha recentemente ipotizzato una timeline di 30 mesi per lo spostamento delle strutture, una previsione che ha sollevato non poche perplessità tra tecnici e osservatori. Spostare infrastrutture strategiche e sensibili non è una semplice operazione logistica. Richiede nuove progettazioni, smantellamenti, bonifiche, nuove autorizzazioni di sicurezza e collaudi rigorosi.

Scetticismo sui tempi: tra ottimismo e realtà

Il dubbio della cittadinanza nasce dal confronto diretto con i cantieri già aperti in città. Opere decisamente meno complesse dal punto di vista ingegneristico e burocratico sono infatti ancora lontane dalla conclusione, nonostante siano passati ben più di 30 mesi dal loro inizio e il Sindaco non perda occasione per annunciare la loro consegna ad ogni Consiglio Comunale. La discrepanza tra gli annunci politici e l’andamento effettivo dei lavori pubblici suggerisce il rischio di un “ottimismo elettorale” che non tiene conto degli imprevisti burocratici e tecnici tipici delle grandi opere pubbliche.

Mentre l’amministrazione punta su una trasformazione rapida per liberare aree pregiate del porto, la storia recente dei lavori pubblici a Vibo Marina e non solo, invita alla cautela, suggerendo che la “sfida dei 30 mesi” sia più un obiettivo simbolico che un cronoprogramma basato su dati tecnici consolidati. Intanto l’estate si avvicina, ed il Piano Spiaggia, a due anni dall’insediamento dell’Amministrazione Romeo, resta ancora un miraggio!


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