Vibo, il caso Urologia torna in agenda. Rinuncia il vincitore del bando
Rimane senza primario la Struttura complessa di Urologia. Il dottor Federico Lanzi, unico candidato e vincitore dell’avviso pubblico (bandito lo scorso anno) per l’individuazione di un direttore per la Struttura, ha rinunciato all’incarico. L’Azienda sanitaria provinciale, dunque, deve vagliare alternative per dare una guida allo strategico reparto, senza primario da tempo. La Struttura non aveva direttori titolari: da anni era retta egregiamente dall’urologo Alberto Ventrice, in veste di primario facente funzioni.
Quest’ultimo ha gettato la spugna nel novembre scorso mortificato – come ha spiegato – dalle continue limitazioni al reparto (tra i tanti sui quali incombe la scure della crisi sanitaria) culminate con l’impossibilità di garantire interventi chirurgici per mancanza di anestesisti.
Le dimissioni del dottor Ventrice hanno palesato la profonda crisi, che ora sembra acuirsi con la rinuncia del primario selezionato. L’Asp dovrà correre ai ripari per trovare una soluzione: il bando non ha prodotto una graduatoria alla quale attingere (come detto, il vincitore era l’unico candidato) e predisporre un altro avviso richiederebbe tempo per l’espletamento (il precedente ha richiesto quasi un anno per arrivare a compimento).
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