Toscana

Viabilità, Rifondazione Comunista: “Viale Europa pericolosa”

Grosseto. Il circolo di Rifondazione Comunista di Grosseto denuncia “il fallimento politico dell’amministrazione comunale nella gestione della sicurezza stradale in viale Europa, una situazione nota da anni e lasciata colpevolmente senza risposte”.

“Il traffico intenso e spesso incontrollato rende il viale pericoloso per pedoni e residenti, in particolare in prossimità del bar 7 e 17, dove la sosta delle auto occulta la visuale degli attraversamenti pedonali. Non si tratta di episodi occasionali, ma di una condizione strutturale che l’amministrazione continua a ignorare – continua la nota del partito -. Gravissima anche la situazione dell’incrocio tra viale Europa e via Paolo Carnicelli, dove sono frequenti manovre azzardate e immissioni pericolose, segno evidente di una viabilità mal progettata e mai corretta. È inaccettabile che un punto così critico resti privo di interventi, nonostante si trovi a ridosso della Questura di Grosseto e di piazza Giovanni Palatucci. L’amministrazione comunale dimostra così incapacità di prevenzione e mancanza di volontà politica, intervenendo solo quando costretta da emergenze o polemiche, mentre la sicurezza quotidiana dei cittadini viene sistematicamente sacrificata”.

“Rifondazione Comunista ribadisce che la messa in sicurezza deve riguardare tutti gli attraversamenti pedonali di viale Europa, oggi in larga parte non illuminati, scarsamente segnalati e con segnaletica orizzontale sbiadita o assente. Non servono annunci, ma interventi immediati e strutturali – continua il comunicato -. Chiediamo quindi: il ripristino completo della segnaletica orizzontale; una segnalazione verticale chiara e visibile; un’ illuminazione adeguata di tutti gli attraversamenti pedonali; l’installazione di dossi rallentatori; la messa in sicurezza dell’incrocio tra viale Europa e Via Paolo Carnicelli; il potenziamento dell’illuminazione pubblica lungo tutto viale Europa”.

“Continuare a non intervenire significa assumersi una responsabilità politica diretta rispetto ai rischi a cui ogni giorno vengono esposte le persone. La sicurezza non è una concessione, ma un obbligo amministrativo e morale che oggi viene disatteso. Invitiamo la cittadinanza a prendere posizione, a non accettare questa situazione e a pretendere risposte concrete. Senza una pressione pubblica forte, l’amministrazione continuerà a rinviare, come ha fatto finora – termina la nota -. Rifondazione Comunista continuerà l’iniziativa politica e pubblica finché la sicurezza in viale Europa non diventerà una priorità reale e non uno slogan vuoto”.


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