Viabilità a Cimpello, fondi regionali: nuova pista ciclopedonale
CIMPELLO – I progetti per migliorare la viabilità lungo la ex provinciale 14, in particolare nel tratto di via Carducci che attraversa il centro abitato di Cimpello, sono già disponibili e finanziati. A prevederlo sono interventi di allargamento della carreggiata e la realizzazione di una pista ciclopedonale, opere affidate in delegazione amministrativa al Comune di Fiume Veneto fin dal 2017, con risorse regionali già stanziate.
Lo ha annunciato l’assessore regionale alle Infrastrutture e al territorio, Cristina Amirante, al termine di un incontro pubblico promosso dal Comitato locale per la viabilità, svoltosi nella frazione di Cimpello per affrontare le principali criticità che interessano il centro abitato. Durante la serata è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento della progettazione per la riqualificazione di questo tratto stradale di interesse regionale.
Attualmente sono in corso le verifiche progettuali alla luce dell’aggiornamento del prezziario regionale, passaggio necessario per valutare un’eventuale integrazione delle risorse economiche. Il Comune di Fiume Veneto ha inoltre comunicato che il progetto si trova già nella fase esecutiva e che le procedure di esproprio risultano quasi concluse.
Accanto agli interventi puntuali, l’assessore Amirante ha illustrato una strategia più ampia, condivisa con i Comuni di Azzano Decimo e Pasiano, finalizzata a risolvere in modo strutturale il problema del traffico pesante che oggi attraversa Cimpello. L’obiettivo è spostare definitivamente i mezzi pesanti fuori dal centro abitato, riducendo disagi per i residenti, rumore e inquinamento.
«L’obiettivo fondamentale – ha sottolineato Amirante – è sgravare Cimpello dal passaggio dei mezzi pesanti provenienti soprattutto dalle aree industriali di Azzano Decimo e Pasiano e diretti verso l’autostrada A28. Stiamo lavorando a un progetto di sistema che evita nuove infrastrutture invasive e sfrutta in gran parte la viabilità già esistente».
Nel dettaglio, la soluzione prevede l’utilizzo della viabilità del Mobile, già collegata alla Pordenone-Oderzo e a servizio dell’area produttiva di Pasiano, della strada regionale 251 per la zona industriale di Azzano Decimo e la realizzazione di una breve bretella di collegamento con l’area industriale di Vallenoncello, a Pordenone.
«In questo modo – ha concluso l’assessore – sarà possibile garantire l’accesso all’autostrada A28, all’Interporto di Pordenone e alla statale 13 Pontebbana, in prossimità del nodo di Pian di Pan, deviando il traffico pesante dal centro abitato di Cimpello con un progetto poco invasivo e senza ulteriore consumo di suolo».




