Puglia

Via Rossini e il mercato della discordia, Rociola e Damato: “L’attuale sito è inadeguato”

La questione del posizionamento del mercato settimanale non è più solo una questione di commercio o di viabilità temporanea, ma è diventata una vera e propria violazione del diritto alle attività, alla mobilità e alla sicurezza dei cittadini. Come evidenziato dalle recenti segnalazioni, l’attuale assetto dell’area mercatale sta trasformando ogni giornata di fiera in un incubo logistico per chi in quelle zone lavora e vive.

Il primo punto, tanto banale quanto inaccettabile, riguarda l’impossibilità per centinaia di residenti di fruire dei propri beni; avere un box o posto auto privato e non poterlo utilizzare per l’intera mattinata significa di fatto, subire un sequestro temporaneo del proprio mezzo. È ammissibile che un servizio pubblico renda inutilizzabile una proprietà privata regolarmente tassata (pagamento passo carrabile)? Chi deve recarsi al lavoro, chi ha una visita medica o chi, semplicemente, ha un’urgenza improvvisa al pari dello stesso operatore commerciale, si ritrova di fatto prigioniero “in casa propria”!

Senza poi immaginare di come verrebbe gestita un’emergenza sanitaria o un incendio; qualora un’ambulanza o i Vigili del Fuoco dovessero farsi strada tra la folla e le attività mercatali, sarebbe ostacolare la corsa contro il tempo nella consapevolezza che ogni secondo perso, significherebbe mettere a rischio la vita. Per questo aspetto non serve “immaginare” ma predisporre un piano della sicurezza che se esistente come obbligo sulla carta, de visu non emerge!

Una posizione definibile “idonea” deve garantire tutte le parti in causa ivi comprese le corsie di emergenza reali, non teoriche, e una fluidità che l’attuale collocazione sembra ignorare completamente. Senza dimenticare il valore sociale, storico ed economico del mercato settimanale, che va contestualmente preservato. Tuttavia, la sua sopravvivenza non può avvenire a discapito dei diritti fondamentali di tutte le parti in causa: residenti, commercianti e produttori.

È urgente che l’Amministrazione  prenda atto che l’attuale sito è saturo e inadeguato. Servono soluzioni alternative ed adeguate: lo spostamento in aree più ampie e periferiche, dotate di parcheggi, che non interferiscano con gli accessi privati e garantiscano corridoi di sicurezza inviolabili per tutti. Ma il Piano Urbanistico Generale tanto sbandierato dal sindaco Cannito … che dovrebbe ridisegnare finalmente la Città … che fine ha fatto o farà?”

Lista Emiliano Sindaco di Puglia

Segretario Avv. Gennaro Antonio Rociola

Capogruppo Consigliare Antonello Damato


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