Lazio

Via Nomentana, la palazzina pubblica diventa casa per il “Dopo di Noi”

Trasformare un edificio pubblico inutilizzato in una risorsa sociale concreta, capace di incidere davvero sulla vita delle persone. È questa la sfida raccolta dal Municipio II, che grazie a un finanziamento del PNRR avvia la riqualificazione della palazzina di via Nomentana.

L’immobile, un tempo sede di uffici, è destinato a diventare una residenza comunitaria, superando il modello delle strutture assistenziali isolate per puntare invece su coabitazione, autonomia e integrazione nel tessuto urbano.

Il progetto arriva dopo una prima fase di bonifica, conclusa già lo scorso anno, e prevede ora l’avvio dei lavori di ristrutturazione. L’intervento sarà coordinato dall’Asilo Savoia, in sinergia con il Dipartimento Politiche Sociali, con un investimento complessivo di circa 400mila euro.

La futura residenza accoglierà 12 persone con disabilità, individuate dai servizi sociali del Municipio II.

L’obiettivo è quello di costruire percorsi di autonomia reale, offrendo ai residenti la possibilità di gestire la propria quotidianità all’interno di appartamenti moderni, in una zona centrale e ben collegata della città.

Un progetto che ha anche un forte valore simbolico ed emotivo. A sottolinearlo è la presidente del Municipio II, Francesca Del Bello: «È una risposta concreta ai tanti genitori che vivono con la preoccupazione per il futuro dei propri figli».

Sulla stessa linea l’assessore al Patrimonio, Emanuele Gisci, che ha evidenziato l’importanza del recupero e della restituzione alla collettività di un edificio storico, e l’assessore alle Politiche Sociali, Gianluca Bogino, che definisce l’iniziativa «una concreta attuazione della legge sul Dopo di Noi».

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