Via i basculanti dai garage Ipes: gli inquilini scendono in piazza per protesta – Bolzano
BOLZANO. La decisione dell’Ipes di eliminare i basculanti nei garage continua a far discutere e ha spinto gli inquilini a scendere in strada per protesta. A decine oggi pomeriggio si sono radunati in piazza Matteotti per dire no al progetto dell’Istituto.
La rimozione dei basculanti nei box auto non locati ha un duplice obiettivo, secondo l’Ipes: da un lato l’eliminazione di potenziali carichi di incendio derivanti dall’accumulo improprio di materiali infiammabili o ingombranti all’interno dei garage chiusi, dall’altro l’accesso immediato e piena ispezionabilità degli spazi da parte dei soccorritori in caso di emergenza.
«Il principio della sicurezza collettiva non è soggetto a deroghe ed è nostro dovere tutelare l’incolumità di tutte le famiglie che abitano i nostri edifici», sottolinea la Presidente Francesca Tosolini. «Abbiamo scelto un percorso improntato alla gradualità, al dialogo e alla trasparenza. Gli inquilini saranno costantemente informati sugli sviluppi e sulle valutazioni in corso, orientate a individuare la soluzione migliore nell’interesse sia dell’Istituto sia degli stessi assegnatari che avanzano legittime preoccupazioni».
Le misure previste hanno l’obiettivo di aumentare la sicurezza, garantire l’uso corretto dei posti auto e contenere attività indesiderate. «I basculanti dei posti auto assegnati saranno rimossi oppure adattati con piccoli interventi tecnici di semplice realizzazione, in modo che le aree siano ispezionabili dall’esterno. È fondamentale che l’attuazione avvenga in maniera trasparente e in coordinamento con gli inquilini», ha dichiarato nei giorni scorsi l’assessora all’edilizia Ulli Mair.
I box auto non locati saranno eliminati nell’ambito della riorganizzazione complessiva degli spazi garage. Per quanto riguarda i box attualmente assegnati, nei casi in cui l’assegnatario non intenda procedere alla rimozione del basculante, è prevista una soluzione che prevede il mantenimento del basculante esistente, rendendolo conforme ai requisiti di legge e ispezionabile dall’esterno, se non lo dovesse già essere.
L’Ipes provvederà inoltre alla realizzazione di un deposito chiuso per biciclette, «offrendo un’alternativa adeguata e regolamentata alla custodia di beni non ammessi nei garage».




