Vetrina strategica per promuovere cultura e turismo

Una delegazione del comune di Ravenna, guidata dal sindaco Alessandro Barattoni e dall’assessore alle politiche culturali e al turismo Fabio Sbaraglia, ha partecipato a due appuntamenti istituzionali e culturali a Londra, con l’obiettivo di promuovere l’identità della città sul palcoscenico internazionale.
Il primo evento si è tenuto lunedì presso l’ambasciata d’Italia a Londra, dove è stata presentata “Ravenna città del mosaico” insieme alla concittadina onoraria Judith Herrin e alla professoressa Maria Cristina Carile. L’iniziativa ha puntato i riflettori su tre appuntamenti chiave: il trentennale Unesco dei monumenti paleocristiani di Ravenna, il 1500° anniversario della morte di Teodorico e la Biennale del mosaico contemporaneo 2027.
Mercoledì la delegazione era invece al Victoria & Albert Museum, in occasione dell’inaugurazione della mostra “Constantinople to Istanbul: One City, Two Empires”, aperta al pubblico fino al 9 maggio 2027. La mostra racconta la storia millenaria di una città-ponte tra Oriente e Occidente, in un dialogo ideale con Ravenna, anch’essa capitale tra due mondi e custode di un patrimonio bizantino. Tra le opere esposte figura uno dei mosaici più iconici della città: quello dell’imperatrice Teodora.
“Portare Ravenna a Londra, all’ambasciata d’Italia e in uno dei musei più prestigiosi al mondo, significa alimentare un dialogo che contribuisce ad affermare il ruolo internazionale della nostra città – dichiara il sindaco Barattoni -. Ravenna non è solo custode di un patrimonio straordinario, ma è una città viva, che continua a produrre cultura, a partire dal mosaico antico fino a quello contemporaneo. Il trentennale Unesco, l’anno teodoriciano e la Biennale 2027 sono tre occasioni per raccontare questa continuità al mondo”.
“Londra si conferma quale vetrina strategica per la promozione culturale e turistica – aggiunge l’assessore Sbaraglia -, nell’alveo di un rapporto con la Gran Bretagna e con il turismo britannico che ha avuto un forte impulso dopo la visita dei Reali a Ravenna e l’apertura del Museo Byron, e che continua a mostrare interessanti segnali di crescita. La presenza a questi due appuntamenti ci ha permesso di rafforzare le relazioni istituzionali e culturali con il Regno Unito e di presentare Ravenna come destinazione culturale di primo piano, dove storia, arte e contemporaneità dialogano in modo unico”.
La delegazione ha partecipato anche al World Travel Market di Londra, dove ha presentato la seconda call per le esploratrici e gli esploratori di Footprints, progetto europeo che sperimenta soluzioni per rendere il turismo più sostenibile e inclusivo e per gestire i flussi e contrastare gli effetti dell’overtourism. Nel 2027 saranno selezionati 100 turisti, il doppio dei 50 coinvolti nel 2026. A ciascuno sarà offerta l’ospitalità per un soggiorno di cinque giorni, durante il quale scoprire la città e il territorio e contribuire al miglioramento delle proposte.
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