«Vestendosi con un po’ di ironia si può andare molto lontano» ha detto Marylin Fitoussi, costumista di Emily in Paris…E le altre frasi sulla moda che ci hanno colpiti questa settimana
Emily in Paris è tornata, il 18 dicembre su Netflix con la quinta stagione, e con lei i suoi straordinari look. Intervistata da People, la costume designer Marylin Fitoussi ha spiegato come, man mano che il percorso professionale di Emily (interpretata da Lily Collins) è cambiato, le sue storie d’amore sono nate e finite e la sua vita l’ha portata lontano dalla Francia, le sue scelte sartoriali sono cambiate di conseguenza. «È vero che alle persone piace seguire la serie anche per la moda – ha spiegato Fitoussi – ma la moda evolve insieme alla trama, è la trama a guidarla».
«Penso che la moda sia politica; porta con sé un messaggio, delle idee», ha aggiunto Fitoussi. «La moda di Emily in Paris è stata il mio modo di esprimere la mia visione e di alimentare l’immaginazione», ha detto. «Non volevo creare moda o una tendenza, non volevo fare qualcosa di carino, politicamente corretto o perfetto. Volevo creare qualcosa di interessante da guardare. Bisogna vestirsi per piacere a se stessi, esprimere se stessi, la propria individualità e non per seguire una tendenza. Sono semplicemente appassionata e rimango fedele alla mia visione. Il modo in cui mescolo fantasie e tessuti può essere sconcertante, ma quello che cerco di fare è stimolare nuove idee su come i capi possano essere abbinati in modo diverso».
Fitoussi, che ha lavorato a fianco della leggendaria Patricia Field per le prime due stagioni di Emily in Paris, è succeduta a Field come costumista principale a partire dalla terza stagione. Ora i suoi look «sconcertanti» sono raccolti in un libro, Emily in Paris: the Fashion Guide, da lei stessa curato per Assouline.
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