Vertice in prefettura sulla Tekal di San Giovanni Teatino, prevista la richiesta del tavolo di crisi

Incontro in prefettura, nella giornata di martedì 11 agosto, sulla Tekal di San Giovanni Teatino. Un vertice, quello con la vice prefetto vicario Laura Italiani, richiesto dalla Fiom Cgil Chieti e concesso nel giro di due giorni dalla prefetto Silvana D’Agostino.
Al centro del confronto, spiegano i rappresentanti sindacali, “le criticità che da tempo interessano i lavoratori dello stabilimento di San Giovanni Teatino. Abbiamo ricevuto piena disponibilità da parte della prefettura rispetto alla nostra richiesta di presentare il memorandum anche nei tavoli romani, dove il coordinamento nazionale del Gruppo Mazzucconi avanzerà al Ministero delle Imprese e del Made in Italy la richiesta formale di apertura di un tavolo di crisi. Si tratta di un passaggio fondamentale per affrontare in sede ministeriale le difficoltà finanziarie del gruppo e individuare soluzioni strutturali che garantiscano stabilità occupazionale e produttiva”.
Parallelamente, la Fiom Cgil Chieti mantiene un contatto costante con la presidenza della Provincia di Chieti, che viene aggiornata in tempo reale sugli sviluppi della vertenza e sulle iniziative intraprese a livello territoriale e nazionale.
“La collaborazione istituzionale – evidenzia la Fiom Cgil – è oggi un elemento essenziale per accompagnare la vertenza verso un percorso di confronto efficace e tempestivo. L’intento comune, condiviso con il Coordinamento Nazionale del Gruppo Mazzucconi, è quello di arrivare nel più breve tempo possibile al tavolo ministeriale, affinché si possa finalmente affrontare in modo organico la situazione finanziaria del gruppo e individuare soluzioni che tutelino i lavoratori e il futuro produttivo della Tekal e di tutto il gruppo”.
La Fiom Cgil Chieti promette che “continuerà a seguire con la massima attenzione ogni sviluppo,
garantendo ai lavoratori informazione, presenza e determinazione in tutte le sedi istituzionali”.
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