Verso la trasferta di Mantova, la conferenza della Sampdoria

Genova. Domani la Sampdoria affronterà alle ore 15 il Mantova in trasferta al “Martinelli“. La Sampdoria arriva da sei risultati utili consecutivi (tre vittorie e tre pareggi) mentre il Mantova arriva dalla sconfitta esterna contro il Catanzaro. I lombardi hanno bisogno dei tre punti per levarsi dalla zona bassa della classifica mentre la squadra di Gregucci vuole mantenere il trend positivo delle ultime gare.
Valore trasferta Mantova e che cosa si aspetta dalla squadra?
“Ha un valore importantissimo, una gara complicata e difficile. Il Mantova, analizzandolo i particolari, dovrebbe avere molti più punti di quelli che ha quindi è un avversario che ha contenuti importanti. Avrà grandi motivazioni, ci aspetta una battaglia. Noi dovremmo essere determinanti, come in ogni partita. E’ un campionato difficile, dobbiamo pensare partita in partita. Questa è una partita senza ritorno, dovremmo rispondere presenti sotto il profilo dell’intensità, dell’agonismo e della qualità. Domani è il compleanno di Mihajlovic e vorrei ricordarlo in questa sede”.
Come sta la squadra?
“Non ho mai schierato per tre domeniche consecutive la stessa squadra. Ci sono dei problemi, abbiamo tanti indisponibili come Pierini e Martinelli ma dobbiamo affrontarli e risolverli.
Hadzikadunic è recuperabile?
“Bisogna chiedere al comparto medico. Oggi ha fatto qualcosa. Se il comparto medico ci darà l’assenso, potrebbe essere della partita”.
Dei dieci nuovi arrivi, cinque hanno avuto problemi fisici.
“Nell’analisi del lavoro c’è anche questa consultazione. Il mercato di gennaio è sempre molto insidioso perché ci sono giocatori che hanno giocato meno o che non hanno nelle gambe 90 minuti e le esigenze della partita ti portano a schierarli. Bisogna sapere se prendersi un rischio o no. Nelle valutazioni globali ci sono comparti differenti che collaborano per cercare di fare il meglio per la Sampdoria. Cerchiamo di commettere meno errori possibili”.
La partita d’andata con il Mantova è stata difficile. Cosa si aspetta domani?
“E’ un avversario che corre molto, conosce molto bene le trame di gioco. Ha giocatori che come in quella gara ci possono mettere la palla all’incrocio dei pali”.
E’ una Sampdoria diversa?
“E’ una squadra in evoluzione che sta cercando una crescita ma deve avere la consapevolezza che ogni partita è una “guerra”. Il prossimo avversario va affrontato con attenzione, con determinazione e con comportamenti giusti perché senno è la fine e qualcuno vola per aria con le valutazioni. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Ogni avversario è l’ultimo per noi e dobbiamo metterci tutto dentro compreso le decisioni. Dobbiamo guardare di partita in partita”.
Da fuori si parla di altri obiettivi
“E’ pura follia. Quando parlo che per me è fondamentale il prossimo avversario, pensa se posso andare avanti di 15 giornate. Pensiamo al Mantova, gara di fondamentale importanza per il nostro cammino”.
Depaoli torna domani tra i disponibili ma stanno cambiando spesso i capitani. Ci sono nuovi giocatori che stanno emergendo?
“E’ il calcio. A me non mi hanno mai regalato diritti acquisiti. Devi guadagnarti la pagnotta ogni santo giorno sul campo. Punto”.
Come stanno Depaoli e Esposito?
“Depaoli e Esposito arrivano da stop abbastanza lunghi. Le valutazioni di cui parlavo prima valgono anche per loro. Saranno fatte valutazioni per mettere in campo sempre la miglior formazione guardando l’avversario. Hanno fatto tre allenamenti tranquilli, senza accusare problemi. Ma vengono da un periodo di inattività lungo. L’unico mio obiettivo è la squadra non i singoli, non ci sono i nomi”.
Quali sono i margini di crescita della Sampdoria? Il potenziale è ancora in corso?
“Il potenziale è ancora da esplorare e noi stiamo cercando, giorno per giorno, di capire qual è la massima potenzialità di questa squadra che si è rinnovata. Cercheremo di mettere in campo la miglior formazione possibile. C’è un fermento, dalla fine del mercato dopo 2-3 settimane stiamo cercando di evolvere il nuovo prodotto che è arrivato. Cercando di fare meno errori possibili. C’è un calderone ma posso garantire che in questo calderone c’è una logica. Questo è un campionato complicato, chiedimelo domani alle 17. Ci aspetta un avversario complicato. Il Mantova se vince va a 26 punti, non verrà a elemosinare nulla”.




