Umbria

Verona vince 3-0 in semifinale


Un importante obiettivo stagionale è sfumato. Per giunta nel modo peggiore. La Sir Susa Scai Perugia non riesce ad ottenere la sua rivincita e deve incassare un pesantissimo 0-3 da parte della Rana Verona, che si conferma la vera rivelazione della stagione e degna candidata al successo in campionato e, perché no, anche in Coppa Italia.

Risultato pesantissimo proprio per il modo in cui è arrivato, ovvero senza che i Block Devils riescano a controbattere minimamente, salvo rarissime circostanze, agli scaligeri. Capitan Giannelli all’antivigilia era stato chiaro: bisognava resistere nelle fasi in cui l’avversario spingeva. Cosa che invece non è avvenuta.

Si ferma dunque bruscamente la serie positiva (21 vittorie in fila) della squadra di Angelo Lorenzetti, chiamata ora a delle riflessioni piuttosto approfondite e ad assorbire il colpo più rapidamente possibile.

Le competizioni a disposizione restano tre: oltre alla Supercoppa di fine mese a Trieste ci sono da portare a termine le missioni sia in Superlega, dove bisogna quanto prima chiudere la corsa al primo posto, che garantirebbe il pass automatico per la prossima Champions, che nella stessa massima competizione europea. L’11 febbraio si gioca a Praga un match fondamentale che può valere il passaggio diretto ai quarti.

I gialloblù invece si godono, e a ragione, questo grande momento: domani c’è la finalissima con Trento, vincitrice in rimonta su Piacenza, e può davvero accadere di tutto.

Le cifre

Palesi le difficoltà riscontrate dai Block Devils a muro (2 vs 10) e al servizio (3 aces vs 7). Meglio la ricezione (46 vs 39%), ma non basta. In attacco Verona la spunta piuttosto nettamente (62 vs 52%).

Trascinatore è Noumory Keita, autore di 17 punti di cui uno in battuta e 2 a muro. Alta anche la precentuale in attacco (58%). 

La partita

Lorenzetti si affida a Giannelli – Ben Tara, Plotnytskyi – Semeniuk, Loser – Russo e Max Colaci libero. 

Match difficilissimo sin dalle prime battute per i Block Devils, che devono incassare dapprima l’ace di Christenson, vero colpo da novanta dei veneti, e il muro di Darlan ai danni di Plotnytskyi (12-8). Ogni tentativo di risposta è vano e i gialloblù allungano ancora (15-9). Il time out del tecnico bianconero non modifica sostanzialmente la situazione e Mozic non perde l’occasione del 17-10. Chiude Keita per il 25-19.

Non migliorano le cose nella seconda frazione: il 5-8 di Plotnytskyi è solo un’illusione; ace di Darlan e il gap è cancellato (10-10). L’opposto brasiliano chiude il break del 14-10 e Christenson si ripete ancora dai nove metri (18-14). Di Giannelli l’ultimo sussulto (21-18, sempre in battuta), ma non basta. L’errore al servizio di Dzavoronok regala il doppio vantaggio a Verona (21-18).

Le difficoltà tuttavia non sono finite. Ben Tara prova a svegliare Perugia con l’ace del 4-5, ma Keita non perdona (10-8). Quest’ultimo, in lizza per vestire la maglia della nazionale italiana, beffa la ricezione bianconera con il servizio del 13-9. Chiude Mozic, sempre dal fondo: 25-19 e giochi chiusi a tripla mandata. 

Tabellino

RANA VERONA – SIR SUSA SCAI PERUGIA 3-0

Parziali: 25-19, 25-21, 25-19

ARBITRI

Armando Simbari di Milano e Andrea Pozzato di Bolzano.

LE CIFRE

RANA VERONA: Christenson 5, Darlan 13, Vitelli, Cortesia 5, Mozic 9, Keita 17 Staforini (L). Zingel 5, Planinsic, 2, D’Amico (lib), Sani, Bonisoli. N.E: Glatz.

All. Fabio Soli, vice Matteo De Cecco.

SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 2, Ben Tara 13, Loser 6, Russo 4, Semeniuk 6, Plotnytskyi 7 Colaci (libero). Dzavoronok, Solè 1, Gaggini. N.E: Cvanciger, Crosato, Argilagos, Ishikawa (libero)

All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi

VERONA: b.s. 13, ace 7, ric. pos. 39%, ric. prf. 26%, att. 62%, 10 muri.

PERUGIA: b.s. 14, ace 3, ric. pos. 46%, ric. prf. 25% att. 52%, 2 muri.

 




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