Verena Riz si è spenta pochi mesi dopo l’amato Roland – Cronaca
BOLZANO. Se ne è andata poco dopo il suo amato Roland. Lui, il grande protagonista del lungo percorso dell’autonomia altoatesina, a metà del gennaio scorso, a 98 anni, lei ora a quasi 99. Una vita insieme, fianco a fianco in innumerevoli battaglie, politiche e professionali, quella di Roland Riz e di sua moglie Verena. Allietata dalla nascita di figlie altrettanto amate: Elisabeth, Katharina, Veronika, Barbara, Isabella, Johanna e Michaela.
Insomma, una esistenza felice attraverso il Novecento che si faceva terzo Millennio. Verena era nata von Herbstenburg, a Bolzano, il 31 ottobre del 1927. Roland solo qualche mese prima, il 12 maggio del ’27. La casa di Verena era diventata, negli anni, il salotto privilegiato di tanti incontri, da quelli con gli esponenti del territorio, tra avvocati e politici, a quelli di più alto livello, per gestire i passaggi cruciali del Pacchetto in un ambiente riservato e accogliente. Era ospite consueto Silvius Magnago, protagonista di lunghe discussioni con Riz proprio intorno ai toni e ai metodi per chiudere la vertenza.
Negli ultimi anni anche Arno Kompatscher si era seduto nel salotto dei Riz, con Verena che, dopo i saluti, lasciava il campo alla politica e alle sue discussioni. Sei cognati e 15 nipoti hanno affiancato Roland e Verena lungo il loro percorso di vita con, negli ultimi anni, anche 14 pronipoti. «Una mamma unica – dicono ora di lei le figlie – sempre vicina in ogni occasione. Dalle felici alle tristi».
E Veronika, in particolare, non si da pace: «È stata una donna bella, generosa e determinata. Allegra e dotata di grande humour, piena di talenti». Le spoglie di Verena Riz saranno esposte fino a giovedì nella chiesa di San Michele ad Appiano, un rosario sarà recitato giovedì alle 19.30 nella parrocchiale di Frangarto, mentre un requiem verrà celebrato alle 14.30 di venerdì nella chiesa di San Giuseppe a Frangarto. Infine a Bolzano, messa in suffragio nella chiesa abbaziale di Gries sabato 8 maggio alle 8.15.




