Venezia 2026, ticket d’ingresso a due tariffe: 5 o 10 euro
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Svolta nella gestione del contributo d’accesso a Venezia per il 2026. Il Consiglio comunale ha approvato l’affidamento a Vela Spa del servizio di vendita e riscossione del ticket d’ingresso alla città storica, confermando il sistema di tariffe differenziate per incentivare le prenotazioni anticipate.
La nuova struttura tariffaria prevede due fasce di pagamento: chi prenota con almeno cinque giorni d’anticipo pagherà 5 euro, mentre chi decide di visitare Venezia negli ultimi quattro giorni dovrà corrispondere 10 euro. Una strategia che mira a migliorare la gestione dei flussi turistici, permettendo una pianificazione più efficace delle presenze in città.
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La sperimentazione, che mantiene il suo carattere temporaneo in vista di una possibile applicazione definitiva, interesserà 60 giornate distribuite tra aprile e luglio 2026. Il calendario si concentra principalmente sui fine settimana e sui periodi di maggiore affluenza turistica: si parte dal 3 aprile, includendo le festività pasquali, per proseguire con 17 giorni ad aprile, 15 a maggio, 16 a giugno e 12 a luglio.
L’orario di applicazione del contributo rimane invariato, dalle 8.30 alle 16.00, confermando l’esclusione delle isole minori della laguna già prevista dal Regolamento comunale. Questa fascia oraria è stata studiata per intercettare la maggior parte dei visitatori giornalieri, principal target della misura.
La decisione di affidare la gestione a Vela Spa rappresenta una scelta di continuità con il modello gestionale già sperimentato, garantendo l’efficienza di un sistema ormai collaudato. La società, che fa parte del gruppo comunale, coordinerà non solo la vendita e la riscossione del contributo ma anche tutte le attività accessorie necessarie al corretto funzionamento del sistema.
Il provvedimento si inserisce nel più ampio piano di gestione sostenibile del turismo veneziano, rappresentando un tentativo concreto di bilanciare le esigenze di accoglienza con la necessità di preservare il delicato ecosistema della città lagunare. La differenziazione tariffaria, in particolare, vuole essere uno strumento per distribuire più uniformemente le presenze turistiche, evitando picchi di sovraffollamento nei giorni più gettonati.
La sperimentazione del 2026 sarà cruciale per valutare l’efficacia di questo sistema a doppia tariffa e per raccogliere dati utili a un’eventuale implementazione definitiva della misura. L’amministrazione comunale potrà così verificare se il meccanismo di incentivazione delle prenotazioni anticipate produce gli effetti desiderati in termini di gestione dei flussi turistici e di sostenibilità del sistema.
Il calendario completo delle giornate interessate e tutte le informazioni relative al contributo d’accesso sono disponibili sul portale dedicato, permettendo ai visitatori di pianificare con anticipo il proprio viaggio a Venezia e di beneficiare della tariffa agevolata.
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