Veneto

Veneto al secondo posto per raccolta di apparecchi elettrici RAEE

Nel 2024, il Veneto ha raggiunto un importante traguardo nella gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), riconquistando il secondo posto a livello nazionale per quantità di materiali avviati al riciclo.
Secondo il Rapporto regionale del Centro di Coordinamento RAEE, la regione ha raccolto complessivamente 34.752 tonnellate di rifiuti tecnologici, segnando un incremento del 6,2% rispetto all’anno precedente. Un risultato che si traduce in oltre 2.000 tonnellate in più rispetto al 2023 e che supera la crescita media nazionale, attestatasi al 2,5%.

L’aumento dei volumi raccolti conferma il Veneto come una delle regioni più virtuose in Italia in termini di gestione dei rifiuti tecnologici, con una raccolta pro capite di 7,16 kg per abitante, un dato nettamente superiore alla media nazionale di 6,07 kg/ab.

Analisi per tipologia di rifiuto

L’analisi per categoria evidenzia andamenti contrastanti. Da un lato, si registra una significativa crescita nella raccolta di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4), che con un aumento dell’11% raggiunge le 9.696 tonnellate, e dei rifiuti legati al freddo e al clima (R1), che salgono dell’8,7% fino a 9.155 tonnellate. In crescita anche la raccolta di grandi elettrodomestici (R2), con un incremento del 6,7% per un totale di 12.871 tonnellate, il terzo quantitativo più alto a livello nazionale.

Dall’altro lato, invece, la raccolta di Tv e monitor (R3) registra un calo del 14,4%, in linea con la tendenza negativa nazionale (-10,9%), dovuta all’esaurimento dell’effetto legato allo switch-off del segnale digitale. In lieve flessione anche la raccolta delle sorgenti luminose (R5), con una riduzione dell’1,9%, pari a 220 tonnellate.

Le province venete: Belluno guida la raccolta pro capite

L’analisi provinciale mostra una crescita trasversale su tutto il territorio regionale. A guidare l’incremento dei volumi è la provincia di Treviso, con un aumento dell’8%, seguita da Padova (+7,8%) e Vicenza (+7,5%). In termini assoluti, Padova si conferma la provincia con il maggiore quantitativo raccolto, pari a 7.627 tonnellate, seguita da Treviso (7.575 tonnellate) e Verona (5.920 tonnellate).

Sul fronte della raccolta pro capite, Belluno si conferma la provincia più virtuosa con 8,85 kg per abitante, un valore che la colloca all’undicesimo posto a livello nazionale. Seguono Treviso (8,61 kg/ab) e Padova (8,19 kg/ab), mentre la provincia di Rovigo, nonostante un incremento del 3,3%, rimane fanalino di coda con 5,89 kg per abitante.

Il ruolo dei centri di raccolta e della distribuzione

Il 75% dei RAEE raccolti in Veneto proviene dai centri di raccolta comunali, mentre il 25% dai punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche, una quota superiore alla media nazionale del 22%. La ripartizione varia significativamente tra le province: a Belluno e Rovigo la raccolta avviene quasi esclusivamente attraverso le isole ecologiche, mentre a Padova, Treviso e Verona i cittadini utilizzano maggiormente i punti vendita per conferire i propri rifiuti elettronici, con percentuali comprese tra il 28% di Verona e il 41% di Padova.

Gli obiettivi per il futuro

Secondo Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE, il Veneto sta compiendo importanti progressi per raggiungere gli obiettivi di raccolta stabiliti dall’Unione Europea, ma sono necessari ulteriori sforzi per ridurre le differenze tra le province, in particolare per quanto riguarda gli elettrodomestici di grandi dimensioni.

Gianpaolo Bottacin, assessore all’Ambiente della Regione Veneto, sottolinea come questi risultati confermino la leadership della regione nella gestione dei rifiuti urbani, con una raccolta differenziata che ha raggiunto il 77,7%, ben al di sopra della media nazionale del 66,6%. “La crescita della raccolta RAEE è un segnale positivo, frutto di una crescente sensibilizzazione ambientale e di una rete di raccolta capillare ed efficiente” ha dichiarato Bottacin.

Per chi volesse approfondire ulteriormente i dati, è disponibile il portale raeeitalia.it, dove è possibile consultare i risultati della raccolta suddivisi per regione e comune.

Un passo avanti per l’ambiente e un segnale di responsabilità da parte dei cittadini veneti. Continuare su questa strada sarà fondamentale per un futuro sempre più sostenibile.


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