varato il Piano Internazionalizzazione 2026
Il Lazio consolida il suo ruolo di “motore dell’export” italiano. In un contesto globale segnato da forti incertezze, il sistema produttivo regionale chiude un 2025 da record con un valore delle esportazioni che tocca i 36 miliardi di euro, segnando un +9,6% rispetto all’anno precedente.
Un dato impressionante se confrontato con la media nazionale, rispetto alla quale la regione viaggia a una velocità tripla.
Per sostenere questa spinta, la Regione Lazio ha presentato oggi il Piano di Internazionalizzazione 2026, una strategia integrata da 15 milioni di euro realizzata in sinergia con il Ministero degli Esteri e i grandi attori del Sistema-Italia (CDP, SACE, SIMEST e ICE).
I numeri del piano: fiere, missioni e voucher
Il pacchetto di interventi presentato dalla vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico, Roberta Angelilli, si articola su due pilastri fondamentali:
3,2 milioni di euro per la partecipazione a 39 eventi internazionali, tra cui 34 fiere (con un focus extra-UE) e 5 missioni di diplomazia economica.
12 milioni di euro per il nuovo Voucher Internazionalizzazione, che sarà lanciato a settembre 2026 per supportare le PMI nell’accesso ai mercati esteri.
Il “caso” Stati Uniti e i settori d’oro
A trascinare la performance laziale sono stati i mercati extra-europei. Spiccano gli Stati Uniti, dove l’export è letteralmente esploso con un +50% (7,3 miliardi di euro), trainato quasi interamente dal comparto farmaceutico (+17%).
Oltre al Biotech, i settori strategici individuati per il 2026 includono l’Aerospazio, il Cleantech e il Digitale. In forte ascesa anche il comparto petrolifero (+99% di raffinati), il metallurgico (+18,3%) e l’alimentare (+4,6%).
Fare sistema: l’accordo con CDP, SACE e SIMEST
L’evento ha segnato anche la firma di un protocollo di collaborazione tra Lazio Innova e i colossi della finanza per l’export. L’obiettivo è creare un “front office” unico per le PMI, facilitando l’accesso a strumenti assicurativi e finanziari.
«Vogliamo guidare le imprese verso nuove direttrici commerciali come India e Mercosur, con un’attenzione particolare al Piano Mattei», ha sottolineato Roberta Angelilli.
Presentato inoltre il bando “Attrazione Investimenti”, volto a connettere le eccellenze del territorio con i grandi capitali internazionali, industriali e finanziari.
Verso il 2027: un impegno da 70 milioni
Dal 2023 a oggi, la Regione ha già impegnato circa 50 milioni di euro per l’internazionalizzazione e 20 milioni per l’attrazione di investimenti esteri, utilizzando i fondi PR FESR Lazio 2021-2027. Numeri che confermano la volontà politica di trasformare il Lazio in un hub globale per le filiere ad alto valore aggiunto.
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